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Dopo due mesi dal trasferimento

Due mesi fa a quest'ora stavo terminando di imballare quindici anni di vita in pochi e fragili scatoloni, ancora incredula e spaventata per la decisione di andare via alla ricerca della felicità. Due mesi fa fingevo di essere forte per non guardarmi indietro, per non sentire quel nodo alla gola all'idea di lasciare la mia casa. Due mesi fa ero emozionata e pronta al fatto che non sarebbe stato facile, ma dai, quando mai ho scelto la via più facile. Due mesi fa sono arrivata in Francia e in sessanta giorni quell'emozione provata sin dal'inizio non è ancora andata via: mi sorprendo ancora a disincantarmi, come se mi schioccassero le dita davanti agli occhi improvvisamente, e a pensare che non è un sogno. Sono davvero qui. Sono davvero, davvero qui. La nuova casa è piccola, al mattino è piena di luce, è immersa nel verde degli alberi e quando piove sento il buonissimo odore della terra e quando si alza il vento le foglie degli alberi frusciano creando una musica bellissi…

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