Rubrica: Riepilogo mensile



Buonasera lettrici!
Oggi leggete per la prima volta "Riepilogo mensile". Questa rubrica riassume le mie letture mensili e invita voi a parlarmi delle vostre, ovviamente :) sono una curiosona!
Quest'ultimo periodo è molto impegnativo per me, in tutti i sensi. Ma nulla può compromettere la mia passione per la lettura.
I libri da me letti nel mese di gennaio sono tutti brevi, ma questo non vuol dire che siano tutti vuoti senza spunti di riflessione o altro.
Ma cominciamo subito, perché capirete che intendo andando avanti e leggendo il mio Riepilogo mensile.


Non ho mai letto nulla di Virginia Woolf a parte questa raccolta di racconti che ho apprezzato e che sono scorsi piuttosto rapidamente.
Dei racconti quello che mi è piaciuto di più è quello della signora e del pappagallo, che mi ha fatta sorridere e coinvolta fin troppo secondo me :)
Più in avanti vorrei leggere "Una stanza tutta per sé", di cui ho letto le prime pagine e che mi hanno incuriosita molto.



Vi ho già parlato di "E' facile essere felici se sai come farlo" nel primo appuntamento de "Parole sottolineate".
Un piccolo libriccino questo, ma che racchiude grandi massime di Epicuro sulla giustizia, l'amicizia, la lealtà, l'amore, la fratellanza, la religione e soprattutto la felicità. Quel sentimento che tutti cerchiamo e che sogniamo . E con questo non voglio dire che questa raccolta di aforismi sia un insieme di istruzioni su come trovare la felicità, ma leggendo queste antiche ma attuali parole mi sono regalata qualche oretta di spensieratezza.



E rimaniamo sul tema della felicità questo mese, perché ho anche letto "La misura della felicità": un libro che ha riscosso parecchie critiche positive. Se siete interessati potete leggere la mia recensione. Ho apprezzato questo libro nonostante non sia d'accordo con coloro che dicono che sia fantastico. L'ho trovato carino e mi ha accompagnata in alcune delle mie notti insonni.
La copertina è bellissima, questo non posso negarlo. Ed infine all'interno delle pagine de "La misura della felicità" ho trovato parecchie frasi mozzafiato e interessanti spunti di lettura.



Passiamo al quarto libro letto in questo mese e che è un thriller psicologico, un genere poco esplorato da me, ma provvederò.
"Da quando sei scomparsa" mi ha lasciata sveglia fino alle due di notte perché non riuscivo/potevo smettere: dovevo scoprire chi ha rapito Lucinda.
Scritto in maniera coinvolgente, questo romanzo racconta la storia da numerosi punti di vista a seconda del personaggio e, ogni tanto, spunta fuori una tematica attuale su cui poter riflettere.
Se volete saperne di più su cosa penso del romanzo d'esordio della Daly potete leggere la recensione QUI.



Seconda esperienza di lettura della Sparaco. Questo mese ho letto "Se chiudo gli occhi". Pronta a sciogliermi e entrare, grazie alle delicate e al contempo profonde parole della scrittrice, dentro la storia finisco per essere quasi delusa. Bello è bello, ma non è uguale al primo romanzo "Nessuno sa di noi". Nella recensione che trovate QUI potete leggere il motivo e il mio appello alla scrittrice.



La mia prima lettura murakamiana: "Sonno". Da troppo tempo rimandavo la scoperta di questo famosissimo scrittore, e finalmente è arrivato il suo momento.
"Sonno" è un racconto scorrevole e breve, che mi ha fatta desiderare qualcosa che tutti noi lettori compulsivi vorremmo. Che cosa? Lo trovate nella recensione.



"Il blu è un colore caldo" è la mia prima graphic novel. Se lo chiamiamo invece fumetto allora no (dove le mettiamo le Witch che ho letto da piccola?).
Una lettura lampo che narra la struggente storia d'amore tra due ragazze, ma non solo. Parla di omosessualità, pregiudizi, accettazione di se stessi, confusione su quale sia la propria strada.
Il blu è un colore caldo è una storia che mi è entrata dentro, e poi io amo il blu. Proprio quel blu che tinge i capelli di una delle due protagoniste in copertina. Uguale!
Dalla graphic novel è stato tratto il film "Vita di Adele", che io non ho ancora visto.



Rimaniamo sugli stessi temi della storia precedente, e vi parlo di: "Trevor". E' la storia di un ragazzino che sta affrontando il suo primo anno al liceo, un'amante del cinema e della musica, in particolare Lady Gaga. E così tra una lezione di teatro e l'altra si "difende" da coloro che iniziano a chiamarlo "Lady Gay-Gay", e inizia a pensare a come dare un taglio a questa storia.
Trevor nasce nel 1995 come sceneggiatura per il teatro, dopo diventa film e infine un libro di poche pagine ma toccanti.



E ora parliamo della nona lettura del mese: "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano".
Un lettura particolare, diversa e seppur ambientata nella mia amata Parigi degli anni settanta, rimane vicina agli eventi che caratterizzano i nostri ultimi mesi. Mi riferisco a quelli che hanno scosso il mondo e che provengono dalla Francia. Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano non parla di libertà di espressione o di stampa, ma di religione e spiritualità. Secondo voi un musulmano e un ebreo, nel bel mezzo di Parigi, negli anni settanta, possono essere amici? E un musulmano e un ebreo, nel bel mezzo di Parigi, nel 2015?



Definito crudo, geniale, volgare, eccentrico... Come non poteva incuriosirmi Bukowski?
"Il capitolo è fuori a pranzo" è il primo libro che leggo di quest'autore. Diciamo che invece di iniziare dal principio, appunto, ho iniziato dalla fine. Questo breve libro rappresenta le ultime parole di Bukowski prima di morire. Quest'ultime sono, come direbbe la mia amica, schiette e sono anche dedicate alla morte; a cui Bukowski non si rassegna.



Ultima lettura del mese, seconda di Bukowski, e mia prima lettura in lingua originale, vi presento questo racconto: "Svastica".
Svastica è geniale! Non ho altre parole per definirlo. Breve ma geniale.
Il racconto parla del presidente degli Stati Uniti e del ritorno del Führer, di come quest'ultimo riesce a tornare al potere rimpiazzando il numero uno degli States.
Questo è un racconto che fa parte della raccolta "Storie di ordinaria follia" e, udite udite, mi pare che sia stato per anni censurato qui in Italia. Forse per la copertina, forse perché si tocca l'argomento legato a Hitler, non vi resta che scoprirlo da voi.
Consiglio, a chi fosse interessato a Svastica, di leggerlo direttamente in lingua originale, perché come mia prima esperienza posso dire che è stata decisamente semplice.


Come potete vedere queste sono tutte letture lampo, ma nessuna di queste è frivola.
Che ne pensate? Avete letto qualcuno di questi? E che mi dite delle vostre letture mensili?

Commenti

  1. Quante letture!! *-*
    Anche io ho il volume della Woolf ma devo ancora leggerlo, lessi anni fa Mrs. Dalloway e Virginia non fa molto per me, il flusso di coscienza non mi piace, la preferisco nei saggi...ti consiglio Una stanza tutta per sé se ti piace l'argomento! ^^
    E ho anche La misura della felicità da leggere ancora ma mi sono andata a leggere la tua recensione!! ^^
    Vedo Bukowski, mi piacerebbe leggere qualcosa di suo...!!Che mi consigli??

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    1. Ciao Pila :)
      Una stanza tutta per sé? Direi che potrebbe essere la mia prossima lettura della Woolf, ho letto qualche paginetta e l'ho trovata così "fresca" e ironica.
      Spero che la recensione sia stata di tuo gradimento ^^
      Di Bukowski ho letto soltanto quello che hai visto nel post, ma se non hai mai letto nulla di quest'autore e ti fidi del mio piccolo bagaglio letterario che lo riguarda, potresti leggere "Svastica" :) Un racconto da venti minuti, ma che mi è piaciuto un sacco.

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  2. Ed eccomi qui. Le tue letture di gennaio sono davvero notevoli, solo perché sono "piccole/leggere" non penso che non meritino il loro giusto peso, più di una è abbastanza importante. Di Murakami mi sto accingendo a leggere "Dance Dance Dance", secondo te dovrei leggere prima qualcos'altro di quest'autore? Non vorrei crearmi troppe aspettative per i suoi romanzi e poi restare delusa. A presto ^-^

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    1. Oddio :) non saprei dirti sinceramente, perché Sonno è la mia prima lettura di Murakami >.<

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  3. Che belli questi libri :) Davvero interessantissime le tue letture...
    Tra non molto leggerò anche io il nuovo della Sparaco.. Speriamo non mi deluda!
    Mi ispira moltissimo Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, ne farai una recensione???

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    1. Non vedo l'ora di leggere la recensione di Se chiudo gli occhi, quando la scriverai :)
      Sì, ho già scritto una bozza e spero di pubblicarla presto ^^

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  4. Ciao Nolween!
    Quanti libri che hai letto! Tutti davvero molto interessanti!
    Io ho appena terminato il settimo libro del mese, e in particoare sto leggendo una serie di cui tutti parlano molto bene "Night School". Ho appena finito il primo della serie e oggi mi appropinquerò ad iniziare il secondo!

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    1. Onestamente non conoscevo questa serie, grazie di avermela fatta notare :)

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  5. *----* Nolwenn, che letture stupende! Mi sono segnata Trevor (è da un po' che volevo leggerlo) e Da quando sei scomparsa (che non conoscevo ma mi ha ricordata Amabili resti). Mi hanno incuriosita anche i libri di Bukowski! *^*

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    1. Amabili resti? :) ma sai da quanto rimando la sua lettura? Prima o poi lo leggo, giurin giurello ^^

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  6. Wow quante letture!
    Quello di Simona Sparaco vorrei leggerlo, perché il primo, letto solo qualche mese fa, mi aveva proprio conquistata.
    Mi piacerebbe leggere anche la graphic novel da cui è stato tratto Vita di Adele, il film l'ho visto l'anno scorso e fino a un certo punto mi era piaciuto molto, non proprio al 100%, ma comunque mi piacerebbe leggere la storia da cui è nato.

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    1. Non al 100% dici? Mmh... Io ho un pò timore, per così dire, a guardare il film. Timore che il film si sia focalizzato di più sulla storia lesbo, che su una storia d'amore, che sinceramente mi ha coinvolta fino ad un punto che non pensavo.
      Comunque se lo guardi e ne fai la recensione sarò felice di sapere cosa ne pensi :)

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  7. Ciao! Ho appena scoperto il tuo blog e mi sono iscritta!!
    'Trevor' ce l'ho nella lista desideri da un pò. Devo decidermi a prenderlo!
    Se ti va di scoprire il mio angolino, mi trovi qui!
    libridicristallo.blogspot.it

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    1. Benvenuta Ilenia *-*
      E' una bella lettura e nemmeno tanto pesante, te la consiglio :)
      Certo, vengo subito a curiosare ^-^

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  8. Ciao Nolwenn! Sono una nuova follower ^-^ Wow quante letture hai fatto questo mese! Alcune non sono neanche facili! Io vorrei provare a leggere qualcosa della Woolf e di Murakami ma ho paura che non siano troppo nelle mie corde, magari provo con qualche romanzo breve come hai fatto tu! Poi mi incuriosisce davvero tanto Da quando sei scomparsa, non lo conoscevo prima!

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    1. Benvenuta Glimmer! :)
      Anche io pensavo che la Woolf e Murakami non mi sarebbero piaciuti. La Woolf perché pensavo che avesse una lettura pesante e lenta, mentre con il secondo semplicemente perché non mi trovo molto in sintonia con la scrittura giapponese, che è moolto diversa da quella occidentale. Invece Murakami ha fatto centro :)
      Sì, in effetti Da quando sei scomparsa non è stato molto recensito ^-^

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