Recensione: Come quella gran culo di Cenerentola di Silvia Amabile

Buongiorno, amanti della lettura.
Oggi vi propongo la recensione di un libro divertente e leggero, anche se non mancano alcune cosette che consiglio all'autrice. E proprio a lei mi rivolgo e le chiedo scusa per il mio imbarazzante, grandissimo ritardo e grazie della pazienza.


Titolo: Quella gran culo di Cenerentola
Autore: Silvia Amabile
Editore: Autopubblicato

Trama:
"Vedete care ragazze" disse Freddy alzandosi e mettendosi al centro del cerchio di amiche che lo fissavano silenziose. "Il fatto è che Ginevra e Melissa, sono proprio ... proprio come un bel paio di scarpette da sera!"
"E cioè?" chiese Ilenia inarcando un sopracciglio.
"E cioè, mia cara Ile." Rispose con un sospiro di frustrazione. "Per una persona che abbia un minimo di buon gusto nel vestirsi, e qui, senza offesa tesoro, ma sei l'ultima ad avere voce in capitolo, un paio di scarpette sono "inseparabili"! E' dalle elementari" proseguì il ragazzo, infilandosi le mani nelle tasche della vestaglia di raso, "che Mely e Giny sono diventate un tutt'uno. Non è passato un giorno, a mia memoria, che non si siano incontrate e chiamate dozzine di volte. Hanno affrontato tutto, ma proprio tutto, assieme: marachelle, primi amori, brufoli, studio, università ...."
"Che poi" intervenne Giorgia prendendo una pausa per soffiarsi sulle dita dei piedi, nel tentativo di asciugare lo smalto. "Chi l'avrebbe mai detto che due persone così diverse, quasi fossero come il giorno e la notte, potessero diventare così tanto amiche." 
"Il motivo, cara la mia "Mangia Uomini", è che al contrario di te" la interruppe Freddy ammiccando, "sia Giny che Mely, credono fermamente nelle favole. E nelle favole, si sa, tutto è per sempre." All'improvviso cambiò espressione e rivolse al gruppo uno sguardo carico di ansia. "Voi non provate la fastidiosa sensazione che in qualunque momento, possa innescarsi una reazione a catena altamente distruttiva quando quelle due non stanno insieme?"
Le ragazze annuirono pensierose.
"Quindi ora che hanno litigato che si fa?" chiese Liliana con lo sguardo colmo di tristezza.
"Ci rimbocchiamo le maniche, ecco che si fa!" Rispose Freddy motivato. "Non permetteremo che i loro sogni s'infrangano come quelli di Cenerentola a mezzanotte. Tutti i suoi guai sono iniziati quando ha perso una scarpetta. Noi rimetteremo insieme il paio! Perché come dico sempre io, non può esserci lieto fine senza un elegantissimo tacco 15 ai piedi. Forza ragazze, a nanna, che domani ci aspetta un sacco di lavoro!"
"Aspetta!" lo fermò Ilenia prendendolo per un braccio. "Avevi detto che c'era dell'altro."
Il ragazzo si avvicinò al gruppo bisbigliando. "Da fonti a me vicine, giungono voci" esordì con fare cospiratorio,"che le nostre amiche si stiano avventurando in nuove frequentazioni e, sempre a quanto si dice, queste sembrerebbero avere contorni alquanto... come dire... piccanti."
Giorgia emise un gridolino. "Vogliamo i dettagli!"
Freddy guardò l'ora titubante. "Ok!" Esclamò poco dopo. "Mettetevi comode gioie sto per raccontarvi due bellissime storie d'amore."


Recensione:
Chi di noi ragazze non ha mai voluto, nei momenti di sconforto,  avere una storia fiabesca, una storia d'amore dove lei sarebbe la principessina e poi ci sarebbe il principe azzurro. Un po' come Cenerentola, no?
Beh, gente, Cenerentola si metterebbe a piangere davanti alle protagoniste di Silvia Amablie, Melissa e Ginevra.
Dette anche Lissy e Ginny le ragazze si conoscono da una vita e sono inseparabili, tanto che vogliono andare nella stessa meta con il progetto dell'Erasmus. Peccato però che per qualche inconveniente burocratico le due si troveranno divise da un oceano. Melissa finisce a Londra in una casa discografica, Ginevra a New York a fare da assistente per delle lezioni di astronomia.

Prima di partire, però, le due litigano in modo insensato e senza chiarimenti ognuna prende la sua strada. Melissa avrà a che fare con la sua impulsività e i fantasmi del passato da sola. Con un capo bellissimo che "sembra un dio greco" e il suo sogno da ragazzina, la rockstar di cui conosce tutti i testi delle canzoni.
Ginevra avrà a che fare con la sua datrice di lavoro che odia gli italiani, con la sua perenne dieta e con... Il suo sogno da ragazzina, l'attore semi sconosciuto che inizia a frequentare.
Che culo che hanno 'ste ragazze, no?

Così tra tante avventure delle nostre protagoniste e dei loro amici passano circa quattrocento pagine. Ecco, che ho trovato un po' troppe secondo me; ci sono così tante cose che sono inutili per la narrazione e che la rendono prolissa. Narrazione che avviene perlopiù solo con dialoghi, e se da una parte il lettore si sente più coinvolto ed è come se leggesse una commedia teatrale moderna, dall'altra attraverso i dialoghi non si esprime la vera abilità di scrittrice di Silvia Amabile che, sono sicura, se li abbandonasse un po' sarebbe in grado di fare faville da quei pochi stralci di narrazione priva di dialoghi che ho letto. Ultima nota negativa è stata la presentazione di tutti i personaggi nelle primissime pagine del libro, che ha fatto in modo di creare confusione e inizialmente non sono riuscita ad associare le voci e le vite ad ognuno di loro.

In compenso però devo ammettere che la storia è divertente ed è una nuvola: leggera. Mi ha fatto compagnia sul treno e in quell'oretta prima di dormire facendo scivolare via ogni pensiero negativo o preoccupazione. Se non è una cosa positiva questa...

Commenti

  1. Un bel libro alla fine. A me piace di più la narrazine tramite dialoghi poi :)

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    1. Secondo me una narrazione solo a dialoghi la può creare chiunque, del resto era quello che facevano a scuola nei temi quando non avevamo ancora capito come si scrive. Uno scrittore deve dare più di un dialogo se vuole essere tale, descrizioni, un background migliore dei personaggi, cosa provano, cosa pensano perché, dobbiamo entrare dentro al libro. Solo i dialoghi è una cosa superficiale, questo però è il mio parere.

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    2. Secondo me è questione di bravura. Certo chiunque può creare dialoghi ,ma se si è bravi con un dialogo si può dire tanto. Far entrare in una semplice conversazione tutto quello che hai detto non è da tutti. Anche qui è solo il mio parere, ma un dialogo puo essere sia superficiale che profondo :)

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    3. Abbiamo opinioni opposte, ma grazie per aver espresso la tua. Buone letture :)

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  2. La trama non mi convince granché però mi sono soffermata a leggere la recensione perché il titolo mi ha fatto sorridere!! :P

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    1. Ahaha :) Sii, anche a me ha fatto sorridere la prima volta.

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  3. Si trova in e-book?
    Anche a me ha ispirato il titolo :)

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    1. Sì, è in e-book :)
      Allora brava la nostra Silvia ^^

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  4. mi sembra un po' incasinato però il titolo è davvero d'impatto!!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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