sabato 31 ottobre 2015

Segnalazione: Enemy, tra bene e male di Samantha Beatrice Brillante

Buongiorno, amanti della lettura!
Può un nemico diventare indispensabile nella propria vita, o per la propria salvezza? Ce lo dice Samanatha Beatrice Brillante nel suo Enemy, tra bene e male.

Quali sono tre emozioni che regalerai ai tuoi lettori?
Samantha ha risposto:
In Enemy c'è un turbine di emozioni che si susseguono di volta in volta leggendo il Libro.
Uno dei miei lettori, mi ha segnalato come "emozione" l'Attrazione.
Ma io racchiuderei così le tre emozioni più evidenti:
Palpitazione. Stupore. Amore.


Titolo: Enemy ~ tra bene e male
Autrice: Samantha Beatrice Brillante
Genere: Fantasy / Dark / Romanzo Rosa
Formato: Libro Cartaceo
Prezzo: 18€
Pagine: 344
Dove trovarlo: Sul sito dell'autrice
Si può acquistare il Libro anche contattando l’Autrice, che scriverà una dedica per renderlo unico.

Trama:
"Non sempre ciò che vedi è la realtà"
"Una vita oscura lo attende"
"La vita di una fanciulla sta per cambiare"
Enemy ~ tra bene e male è un avvincente fantasy che ruota intorno a sentimenti forti, capaci di cambiare profondamente le persone, mettendo tutto in discussione. 
Ruota intorno alla lotta tra bene e male, e tra giusto e sbagliato.
Ginevra è una ragazza semplice, che ignora di essere incantevole, quando si trova a scontrarsi con il più bello, arrogante e crudele della scuola, Dranger. Da subito tra loro non scorre buon sangue e gli scontri sono sempre più forti.
Ginevra non immagina che il destino le ha riservato qualcosa di inaspettato, e che la sua vita sarà totalmente stravolta dalla personalità del bel Dranger, che nasconde un terribile segreto. 
Scoprirà un’altra realtà che il mondo ha paura di svelare.
La vita di Ginevra sta per cambiare, tra ricordi dolorosi, bugie necessarie, e rinnegando tutto ciò in cui ha sempre creduto coinvolgerà involontariamente anche suo fratello Colin e i suoi amici, entrando in un mondo nuovo e spaventoso.
Può un nemico tanto odiato diventare indispensabile?

L'autrice:
Samantha Beatrice Brillante nasce il 21 luglio.
Ed esordisce nel 2011 al Salone Internazionale del Libro di Torino con il romanzo fantasy: Enemy ~ tra bene e male. Ma in seguito a delle inadempienze decide di bloccare la distribuzione del libro.
È il 2014 quando la nuova versione riveduta e corretta di "Enemy ~ tra bene e male" torna nuovamente ad affascinare i lettori italiani.
Il 2015 è l'anno di un ulteriore perfezione al testo, e dell'intervista televisiva rilasciata e andata in onda per VCO Azzurra TV dove Samantha svela retroscena e curiosità di ciò che l'ha condotta a scrivere Enemy è molto altro ancora.
Fin da bambina ha sempre amato scrivere, maturando così  diversi racconti sia brevi che lunghi.
L' Arte ha contornato e contorna ancora tutta la sua vita, Scrittrice, Attrice a teatro e Creativa Handmade.
Uno dei suoi Hobby è la Recitazione, che l’ha portata a Teatro a vestire i panni di diversi personaggi.
E’ stata Anna, la protagonista del melodramma “L’Ultima Lettera”, Ginetta nella commedia teatrale “L’Avvucato difensuri”, e la Governante curiosa nella commedia teatrale  “L’Aria del continente”
Samantha si è anche occupata della gestione della grafica e dell’impaginazione per il giornale locale “L’Ispirazione”.
Ama viaggiare. Ha vissuto a Londra e in Francia dove ancora si reca spesso.
Il suo amore per i Gatti, per i suoi piccoli Jerry, Susanna, Macchiolina, Saky e Biancaneve e per i Gatti randagi per cui si è sempre presa cura come Rosetta, Bianchina, Leon, GiòGiò  e tanti altri. . L'hanno spinta ad intraprendere una nuova avventura letteraria, per dire "NO" all'abbandono degli animali soprattutto nei mesi estivi, attraverso un Libro toccante, con lo scopo di sensibilizzare e ridurre queste atrocità. Nasce così:
"Il dolore dell'Abbandono ~ Anche i Gatti hanno un Cuore"
Disponibile su Amazon da luglio 2015.

I Libri di Samantha sono disponibili in cartaceo, e in Ebook su Amazon.
Per leggere il cartaceo  inviare un Email all’Autrice.
Samantha_brillante@yahoo.it

venerdì 30 ottobre 2015

Giveaway "Le anatre di Holden sanno dove andare" - Il vincitore

Buongiorno, amanti della lettura!
Martedì è terminato il giveaway che era in corso qui sul blog e che metteva in palio una copia autografata de Le anatre di Holden sanno dove andare.


Grazie

Vorrei ringraziare di cuore la casa editrice Giunti e il suo fantastico staff; in particolare Nadia che ha avuto la pazienza e la disponibilità di seguire l'evento con passione e che mi ha dato consigli preziosi di cui farò tesoro.
Ringrazio anche l'autrice, Emilia Garuti, che anche lei ha seguito passo per passo il giveaway con la sua leggerezza, la sua freschezza e la sua simpatia.
Ovviamente un grazie enorme va anche a voi, amanti della lettura, e ai partecipanti all'evento. So che la domanda che vi è stata posta ha riaperto vecchie ferite, vi ha fatto riaffiorare alla mente vecchi e non proprio bei ricordi. Avrei voluto rispondere con il cuore in mano a tutti i vostri schiffi, avrei voluto abbracciarvi uno per uno e ringraziarvi per averli condivisi e per quello che ora siete, persone che grazie a quegli schiffi sono cresciute, maturate, diventate le persone che siete oggi. Grazie, per averci parlato con l'anima e per averci emozionato con citazioni e immagini. Grazie davvero.
Tutti voi meritereste un premio, tuttavia, però, dopo che sono stati selezionati quattro finalisti, è stato proclamato un solo vincitore. Vi riporto di seguito le sue parole.


Il vincitore

Only dream

Per me lo schiffo non è un ricordo particolare, è la somma dei momenti orribili, momenti che una persona vorrebbe dimenticare ma più cerca di farlo più questi si arpionano alla sua mente. E stanno lì,pronti a piombarci addosso come avvoltoi appena vedono,fiutano odore di vulnerabilità. Sono momenti che si superano singolarmente, si superano grazie a piccole belle cose; cose insignificanti agli occhi di molti, minuscoli dettagli che però fanno sorridere e sentire bene noi stessi: sono gesti inaspettati, particolari non visti, stranezze per gli altri e meraviglia per noi. 
Lo schiffo è quando ti senti così solo e perso da non vedere più nessuno intorno a te, da non vedere quella mano che ti è stata allungata per aiutarti. Quando si è ciechi e tutto sembra così scuro, così buio. Ma poi si intravede una piccola fessura piena di luce, ma è così lontana, così inafferrabile che non proviamo neanche ad avvicinarci. Non lo merito, penso. È così piombo di nuovo nell'oscurità e continuo a cadere, fino a toccare il fondo; ma il fondo non c'è. È come annegare nell'oceano: fai resistenza all'inizio, ma poi ti accorgi che se ti lasci andare non è poi così tanto male. Trattieni il fiato, ma i polmoni ti fanno male e allora lasci andare via l'ossigeno. Respiri, respiri ancora, solo che ora ti senti stanco; stanco ma in pace.
Io non ne sono uscita da quello schiffo. Ci sono ancora dentro con tutte le scarpe, immersa in quell'oceano. Apatica. 
Ieri ho fatto una cosa molto importante per me: ho dato fiducia a una persona. L'ho fatto perché sono stanca di non vivere, sono stanca di non fare nulla per tutte quelle fottute paure che mi avvelenano il cervello.
Quella persona non sa che oltre a un aiuto ho chiesto una via d'uscita. L'ho fatto e spero che questo sia l'inizio della fine del mio schiffo.
L'immagine che rappresenta per me questo è:


Grazie, Only dream, per averci emozionato con le tue parole e congratulazioni!
Ho già provveduto a contattare la vincitrice e entro la fine della giornata ti verrà spedito il libro :)

Ancora un enorme grazie a tutti, amanti della lettura, e un altrettanto enorme abbraccio di gruppo.
E, infine, buone letture!

giovedì 29 ottobre 2015

Recensione: Le tartarughe tornano sempre di Enzo Gianmaria Napolillo

Buongiorno, amanti della lettura!
Oggi vi propongo la recensione di un libro che mi è piaciuto tantissimo, che ho abbracciato una volta terminata la lettura. Per chi ancora non lo sapesse, io abbraccio tutti quei libri che mi rubano il cuore e che non dimenticherò mai. Le tartarughe tornano sempre è uno di questi. Mi ha commossa e fatta innamorare di Giulia e Salvatore, anch'essi innamorati, della storia nel suo complesso che mi trova sempre molto sensibile e della scrittura di Enzo Napolillo. Lo consiglio vivamente a tutti, ora, a maggior ragione.


Titolo: Le tartarughe tornano sempre
Autore: Enzo Gianmaria Napolillo
Editore: Feltrinelli

Trama:
Salvatore è nato quando in pochi conoscevano il nome della sua isola: un luogo di frontiera posto alla fine del mondo, con il mare blu e la terra arsa dal sole. È cresciuto sulle barche, vicino alle cassette di alici, con lo sguardo nell'azzurro, sopra e intorno a lui. Forse è lì che tutto è cominciato, tra ghirigori nell'acqua e soffi nel vento. Di sicuro è lì che ha conosciuto Giulia, anche se lei vive a Milano con i genitori emigrati per inseguire lavoro e successo. Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l'estate per rivedersi: mani che si intrecciano e non vogliono lasciarsi, sussurri e promesse. Poi, d'inverno, tante lettere in una busta rosa per non sentirsi soli. Finché, una mattina, nell'estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri cadaveri nell'acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra. Gli sbarchi dei migranti cominciano e non smettono più. L'isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli abitanti aiutano come possono. Quando Giulia torna a Milano, il filo che la lega a Salvatore si allenta. La vita non è più solo attesa dell'estate e amore sincero, corse in spiaggia e lanterne di carta lanciate nel vento. La vita è anche uno schiaffo, un risveglio, la presa di coscienza che al mondo esistono dolore e differenze. Una scoperta che travolge i due ragazzi e che darà valore a tutte le loro scelte, alla loro distanza e alla loro vicinanza.


Recensione:
Chi mi segue da molto tempo sa che ho un debole per i titoli poetici, e chi mi conosce più intimamente sa anche che ho un debole per le tartarughe. In particolare Sammy, del film d'animazione. E qui le tartarughe però non hanno un ruolo importante, o meglio, non sono i diretti protagonisti. Questi ultimi sono, in generale, tutte le persone che vanno via, ma poi tornano sempre. In particolare, Giulia e Salvatore, conosciutesi nell'infanzia del sud Italia, quella che ricordiamo con le estati roventi, quella delle mamme che indossano il grembiule macchiato di sugo di pomodoro, che chiamano i propri figli affacciandosi al cortile di casa, e i figli in pantaloncini urlanti e gioiosi che giocano a pallone. Così Giulia e Salvatore si conoscono, lei che torna all'isola ogni estate perché il padre è migrato come una rondine al nord, e lui che da quel giorno aspetta Giulia e l'estate per rivederla; aspetta le sue lettere rosa dove si sentono vicini nonostante la distanza e dove si amano nonostante le incertezze del futuro.

Noi siamo nelle lettere. Non avremmo nessuna possibilità nel mondo reale, io qui e tu lì. Se ci sentissimo, perderemmo il significati della nostra lontananza.

Tutto diviene ancora più incerto e quasi messo in bilico, però, quel giorno in spiaggia, quando Giulia e Salvatore vivono il loro giorno più felice ma anche quello che con un battito d'ali spazza via ogni ombra di legame che li univa. Le onde del mare, lente e chiare si posano sulla spiaggia e bagnano il corpo di un bambino dalla pelle lucida, nera e dagli occhi vitrei, morti. Un'immagine che tutti noi ormai abbiamo visto e, purtroppo, conosciuto, come se Enzo Napolillo avesse in qualche modo predetto quell'immagine che ci ha spezzato il cuore, qualche settimana fa; in un altro contesto e con altre dinamiche, ma c'è sempre quella spiaggia e quel piccolo corpo vittima di un mondo instabile.

Gli equilibri mutano, ci sono rotazioni e nuovi scorci verso cui orientare lo sguardo, e un'elasticità che non si supponeva di possedere. Le persone si abituano alle più disperate situazioni, sono in grado di sorprendere se stesse, si scoprire diverse soglie di sopportazione al dolore, differenti modi di reagire.

E instabile lo diventa anche il mondo di Giulia e Salvatore, il mondo dell'Isola, l'innominata nel libro e la più nominata nella vita di tutti i giorni, che diventa al centro dell'attenzione dei governi e spacca in due un'Italia che invece la stabilità non l'ha mai vista. Salvatore ama la sua terra e ama la vita, che abbia la pelle nera o bianca, Giulia ama però anche i genitori e non vuole recar loro dispiacere e quindi torna a Milano, le lettere rosa sono sempre più rade e più povere di sentimenti. Salvatore vive nell'attesa delle estati che non arrivano e sogna ancora Giulia al suo fianco, progetta qualsiasi modo per stare con lei, nello stesso posto. Anche abbandonare la sua Isola, i migranti che hanno bisogno di lui, suo padre che invecchia, i suoi progetti. Tant'è che lo fa, cerca di appartenere a un realtà più fredda, più cupa, più grigia, così lontana dal calore dell'Isola, la stessa che lo richiama ed è sotto ai riflettori dell'Europa giudice e dell'Italia marionetta. Viene usata per la prima volta la parola respingimenti e, Salvatore, vede coi propri occhi orrori umani sottovalutati e mani nere e bianche che si uniscono contro le forze dell'ordine per proteggersi a vicenda, mentre c'è chi dice la solita raccapricciante frase "se ne devono tornare a casa loro!".

Sente il richiamo della sua isola, l'estrema solitudine che può essere chiusura o conquista, e la naturale ritrosia di fronte a sconosciuti che ridono e si divertono e vogliono che tu rida e ti diverta.

La storia di Salvatore e Giulia mi è entrata dentro. La loro Isola, Lampedusa, seppur così lontana è altrettanto così vicina. Voi non la sentite? Che siano realtà del Mediterraneo, del Medio Oriente, che vengano su un barcone o che comincino il loro pellegrinaggio e la loro marcia, sotto la pioggia, su quei famosi binari mentre si costruisce la barriera di filo spinato. Loro che camminano in cerca di salvezza incuranti di quest'ultimo e chi alza quel muro di respingimento altrettanto incurante di chi scappa. La marcia verso la salvezza, i paesi esportatori di democrazia che si perdono in mille parole senza un piano da attuare, l'umanità che si rivela e quella che invece si nasconde. Tutte realtà che ci hanno sconvolto, che ad alcuni hanno commosso, e altri si sono indignanti, tutte realtà così vicine a noi.

Un abbraccio è un fragile appiglio, e ciò che sperano sia amore appare un nascondiglio esposto, facilmente attaccabili. Sono insieme, e si scoprono soli.

Enzo Napolillo ci racconta, con uno stile ipnotico e una scrittura che abbraccia il lettore, una delle tante drammaticità di questo secolo, con gli occhi di due giovani innamorati, accesi e lucidi, di contro a quelli vitrei del bambino sulla spiaggia. Due giovani portatori di speranza, dalla mente fresca e assetati di dare un contributo alla società e al mondo, nel loro piccolo.
L'autore non manca dal farci stringere il cuore e commuovere, tanto da farci sentire quasi impotenti perché noi, quel contributo, non sappiamo come darlo. Nel frattempo però, potremmo leggere libri come questo, Le tartarughe tornano sempre, o come Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozella e, nel nostro piccolo, consigliarli e rimuovere quella patina di ignoranza che si è posata sulle nostre coscienze.

La vita cosa sarebbe senza quella sensazione che ti fa credere di essere felice? Una sensazione che molti non conoscono, che hanno seppellito con milioni di ragioni, e che ignorano con imbarazzo. Chimica, temperatura e sensi. Ingredienti basilari: un ragazzo e una ragazza. Il primo amore, la distanza, l'estate. Una montagna di ricordi rocciosi, la costituzione di un'illusione.

lunedì 26 ottobre 2015

Rubrica: Un buongiorno di poesia con Emily Dickinson

Buongiorno, amanti della lettura!
Ed ecco che inizia l'ultima settimana di ottobre e leggiamo insieme l'ultima poesia della Dickinson di questo mese. Prima ero curiosa di sapere quante poesie ho ancora voglia di proporvi di questa edizione e sono stata felice di vedere che molto probabilmente questa rubrica ci accompagnerà ancora per qualche mesetto, sempre che non nasca un'insurrezione qui sul blog e voi, miei affezionati lettori, non vi siate stufati :)
Buona lettura e buon inizio settimana.


Questa è la mia lettera al mondo...
Questa è la mia lettera al mondo
che non ha mai scritto a me -
le semplici notizie che la natura
ha detto - con dolce maestà.

Il suo messaggio è affidato
a mani che non posso vedere -
Per amore di lei - dolci compatrioti
giudicate me - con comprensione.

domenica 25 ottobre 2015

Un salto in libreria #10


Buon pomeriggio, amanti della lettura!
Mi prendo una pausa dal mio studio pazzo e disperato per fare con voi il nostro settimanale salto in libreria. Un salto fruttuoso, devo dire :)
Abbiamo il ritorno di Virginia Bramati, autrice che apprezzo e di cui non vedo l'ora di leggere E se fosse un segreto? Ma quello della Bramati non è l'unico ritorno. Dopo il grande successo de L'amore bugiardo in libreria ritroviamo anche la Flynn con Dark Places e Meraviglioso di Cheryl Strayed, autrice de Wild. Questo e altro nella nostra rubrica domenicale, vi auguro quindi una buona lettura  una buona domenica!


Titolo: Cocktail di cuori
Autore: Chiara Santoianni
Editore: Cento Autori
Pagine: 160
Prezzo: € 7,50
Uscita: Ottobre 2015

Trasferitasi a Londra dal Sud Italia per studiare nel prestigioso University College e conseguire la tanto desiderata -dai suoi familiari- laurea in Medicina. Penelope invece di presenziare alle lezioni sbarca il lunario preparando cocktail in un locale notturno del West End. Di giorno, però, nell’appartamento a Soho che divide con l’amica Gelsomina e l’alternativa ereditiera Olivia Parker-Kensington, coltiva il suo sogno: quello di diventare una scrittrice di successo. Proprio una mattina in cui è intenta a scrivere il suo romanzo, Penny riceve una telefonata imprevista: mamma, papà e la sorella Carmela sono in arrivo, per assistere alla sua cerimonia di… Laurea! E a Penelope tocca ospitarli! Ma il peggio deve ancora venire. I suoi sono in trepida attesa di conoscere il mitico Angelo: il giovane medico di origini italiane di cui Penny parla da anni e a cui è legata da un serio, e platonico, fidanzamento. Peccato che Angelo non sia mai esistito! Come cavarsela? Penelope è disperata: verrà scoperta e dovrà rinunciare ai suoi sogni di scrittrice. Meglio confessare tutto e affrontarne le conseguenze. A meno che…


Titolo: E se fosse un segreto?
Autore: Virginia Bramati
Editore: Mondadori
Pagine: 300
Prezzo: € 18,00
Uscita: 20 ottobre 2015

Alessandra è una ragazza fortunata: la sua mamma avrebbe voluto chiamarla Sendi (trascrizione di Sandy), come la protagonista del film Grease, ma all’anagrafe gliel’hanno impedito. Così la figlia della parrucchiera Mary Mantovani è stata registrata come Alessandra, e dio sa quanto ne è felice tutte le volte che sua mamma si ostina, invece, a chiamarla lamiasendi.
Ma Alessandra non è solo fortunata: è anche molto in gamba. È riuscita a diventare avvocato, e da pochi giorni è stata eletta sindaco della piccola cittadina brianzola dov’è cresciuta: Verate. Ma la prima cerimonia pubblica a cui si trova a partecipare con la fascia tricolore sul petto è destinata a rivelarsi un’emozione al quadrato...
La bella mattina di giugno in cui Alessandra inaugura il nuovo reparto maternità dell’ospedale locale è anche quello in cui rincontra Stefano Parodi Valsecchi, il giovane, fascinoso primario con il quale quindici anni prima, appena adolescenti, ha vissuto l’incanto del primo, grandissimo amore. Sembrava una grande storia, la loro, ma è bastato che gli adulti si intromettessero per allontanarli... Ma il fuoco cova sotto la cenere e le sorprese, per Alessandra, sono appena iniziate.
Una giovane donna-sindaco strepitosamente in gamba, anticonformista e indipendente, un primario bello, irraggiungibile... ma non del tutto stupido!, una vecchia insopportabile signora aristocratica e un'amica che sa tenere i segreti...


Titolo: Dark Places
Autore: Gillian Flynn
Editore: Piemme
Pagine: 432
Prezzo: € 19,50
Uscita: Ottobre 2015

Libby non è una ragazza di buon carattere, non lo è mai stata. C’è qualcosa di cinico e meschino in lei, una sorta di lato oscuro di cui lei stessa ammette l’esistenza e con cui è costretta a fare i conti. Libby aveva sette anni quando sua madre e le sue sorelle furono uccise in un rito satanico. Fu lei ad accusare suo fratello Ben di essere stato l’autore della strage. Ventiquattro anni dopo Ben è in carcere e Libby vive alle spalle delle associazioni di beneficenza che le hanno inviato donazioni per tutti quegli anni.
A cambiare le carte in tavola sarà il Kill Club, una società segreta di “feticisti del crimine”, i cui soci sono convinti dell’innocenza di Ben e rintracciano Libby perché lo scagioni. I membri del gruppo le insinuano il dubbio di essere stata manipolata e Libby è infastidita da quei pagliacci fanatici che ficcano il naso nella sua memoria. Ma i soldi che le offrono per tornare a scavare nel suo passato e cercare il vero colpevole della strage le servono. Così Libby inizia una dolorosa ricerca attraverso la quale, a poco a poco, i ricordi riaffiorano da quei luoghi della mente che fino a ora aveva volutamente oscurato. Saranno gli oggetti della sua infanzia e i racconti delle persone che avevano conosciuto la sua famiglia ad aiutarla a ricostruire gli avvenimenti che portarono all’eccidio, fino ad ammettere l’inconsistenza della sua precedente testimonianza. Insospettabili verità verranno a galla e Libby ritroverà se stessa, ripartendo da dove aveva iniziato: in fuga da un killer.


Titolo: Meraviglioso
Autore: Cheryl Strayed
Editore: Piemme
Pagine: 364
Prezzo: € 17,50
Uscita: Ottobre 2015

Oggi la vita di Cheryl è fatta di cose belle: un lavoro che le piace, un marito che ama, e che la ama, due figli. Ma la strada per arrivare lì è stata lunga, gli anni della gioventù burrascosi e costellati di episodi drammatici: un’esistenza disordinata e difficile, il traumatico naufragio del suo matrimonio, la morte prematura della madre. Cheryl ha attraversato quel dolore fino all’ultimo confine, senza rinnegarlo, e distillandone piccole cose meravigliose, come gioielli forgiati dal fuoco. Piccoli rimedi al caos che condivide con tutti coloro che si rivolgono a lei per chiederle consiglio. Sono pagine traboccanti di comprensione e umanità, di umorismo e calore, che illuminano anche i momenti più cupi e danno la tangibile sensazione che nessun antro in cui il dolore ci confina è così oscuro da non lasciar passare un raggio di sole.


Titolo: Il bacio delle tenebre
Autore: Deborah Harkness
Editore: Piemme
Pagine: 700
Prezzo: € 22,00
Uscita: Ottobre 2015

Quando la giovane studiosa di alchimia Diana Bishop ritrovò nella biblioteca Bodleiana di Oxford un manoscritto rimasto nascosto da secoli, la sua vita cambiò completamente: non solo perché il potere di quel manoscritto le permise di accettare la sua vera natura di strega, ma anche perché grazie a esso conobbe Matthew Clairmont, vampiro, professore di genetica appassionato di Darwin. Da allora, in un viaggio attraverso un mondo popolato di umani ma anche di creature ultraterrene, hanno condiviso un grande amore proibito, e insieme hanno tentato di scoprire i segreti celati nel manoscritto da cui tutto ebbe inizio. Oggi sono tornati: pronti ad affrontare una nuova minaccia, quella dell’estinzione della loro specie. Sempre più incombente, soprattutto ora che alcune pagine del codice Ashmole 782, in cui è contenuto il segreto della loro sopravvivenza, sono scomparse. Tra dimore cariche di segreti, e antiche e misteriose biblioteche, Diana e Matthew continueranno la loro battaglia. Potere, passione, amore, appartenenza, passato e presente: i temi che i fan di Deborah Harkness hanno amato ci sono tutti in questo trionfale ritorno, terzo capitolo della Trilogia delle Anime, in cui finalmente verità antiche quanto le streghe stesse saranno svelate.

sabato 24 ottobre 2015

Segnalazione: Eclisse di Angela Maisto

Buongiorno, amanti della lettura!
Certo che la vita è strana, vero? Uno passa il tempo a programmare e riprogrammare, poi arriva qualcosa che invece di programmato non aveva nulla, e la stravolge. In meglio o in peggio, la vita dopo è completamente diversa da come ce la immaginiamo e speriamo che sia. Vi presento Eclisse di Angela Maisto.

Quali sono tre emozioni che regalerai ai tuoi lettori?
Angela ha risposto:
Dolcezza, speranza e un mix di nostalgia e rabbia.
E' complicato racchiudere il tutto in tre parole, chi ha letto il libro mi ha raccontato di essersi immedesimato con i protagonisti, di aver sofferto con loro, gioito con loro, pianto con loro.


Titolo: Eclisse
Autore: Angela Maisto
Casa editrice: Autopubblicato su Amazon
[presto disponibile anche per Kobo]
Genere: Romanzo Rosa
Pagine: 292
Prezzo: 2,99 euro
Formato: Ebook
Data di uscita: 31 luglio 2015
Dove trovarlo: Amazon

Trama:
Desy McKay possedeva tutto ciò che una ragazza avrebbe potuto desiderare dalla vita: bellezza, intelligenza, ricchezza ed un fidanzato altrettanto ricco e famoso che avrebbe fatto di tutto pur di vederla felice; a sue spese ha dovuto però imparare quanto una telefonata ed una brutale menzogna bastino per stravolgere totalmente la vita. 
Sono passati anni da quella telefonata e la vita di Desy non potrebbe essere più diversa da quella di prima. Una ragazza madre che lavora come cameriera cercando di far quadrare i conti a fine mese con il peso di quella menzogna sulle spalle. 
Ma cosa succederà quando il passato busserà di nuovo alla sua porta presentandole il conto?

giovedì 22 ottobre 2015

Segnalazione: Lie4me. Professione bugiarda di Mariachiara Cabrini

Buongiorno, amanti della lettura!
Ve lo hanno mai detto che le bugie hanno le gambe corte? Eppure c'è qualcuno che ha ignorato questo proverbio e ne ha fatto un mestiere: mentire per gli altri per rendere la loro vita più semplice, mentre la propria invece subisce lentamente dei risvolti per cui niente è più sotto controllo e, forse, le bugie vengono davvero tutte a galla. Vi presento Lie4me di Mariachiara Cabrini, che potete seguire sul suo sito.

Quali sono tre emozioni che regalerai ai tuoi lettori?
Mariachiara ha risposto:
Tre emozioni che possono scaturire dalla lettura di Lie4me sono senza dubbio: divertimento, incredulità, intrigo.


TITOLO: LIE4ME
AUTORE: Mariachiara Cabrini
COLLANA: Elit
EDITORE: Harlequin Mondadori
FORMATO: Digitale
PREZZO: 3,49 euro

Trama:
Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.

L'autrice:
Mariachiara Cabrini si definisce una lettrice compulsiva. Ormai da sette anni gestisce, con il nickname WEIRDE, un blog dedicato alle sue letture: “L’arte dello scrivere… forse” e si è anche cimentata nella scrittura pubblicando i romanzi: Imprinting love (Zerocentoundici Editore, 2010), La Fiamma del destino (Lulu.com editore, 2011), Le rocambolesche avventure di una lettrice compulsiva (Ilmiolibro.it, 2012), I colori della nebbia, scritto a quattro mani con Francesca Cani (Harlequin Mondadori, 2013) .

mercoledì 21 ottobre 2015

Recensione: Piccola dea di Rufi Thorpe

Buongiorno, amanti della lettura!
Tutti noi abbiamo avuto un'amica o un amico con cui abbiamo instaurato un legame indissolubile le cui radici si sono aggrappate al cuore. Legami che iniziano nella più "tenera" età che hanno lo stesso potere del primo amore, indimenticabili e talvolta dolorosi. Ci aiutano a crescere, ci aiutano a capire, come leggere dell'amicizia; come leggere Piccola dea di Rufi Thorpe.


Titolo: Piccola dea
Autore: Rufi Thorpe
Editore: Sonzogno

Trama:
A dispetto dei luoghi comuni, il rapporto più intenso per le giovani donne non è quello con il primo amore. È quello con l'amica del cuore. Lorie Ann e Mia, in riva all'oceano della California, sdraiate al sole a scambiarsi segreti, mentre provano a schiarirsi i capelli con il succo di limone, di questa amicizia ne sanno qualcosa. Diversissime tra loro, eppure unite come sorelle, crescono complici e spensierate: non passa giorno senza che l'una sappia nell'intimo cosa nasconde il cuore dell'altra. Siamo nei festosi anni Ottanta, e all'inizio di questa loro storia, che durerà per altri vent'anni, Lorie Ann e Mia si fanno una confidenza che scotta e che impone una decisione complicata: hanno sedici anni e sono rimaste incinte. Mentre Mia è la bulla, scostante, con una famiglia sgangherata, Lorie Ann è la perfezione, quella che tutti invidiano: per la sua bellezza solare, il carattere aperto e generoso, la vita serena avvolta da una famiglia unita. Se la biologia c'entrasse col destino, e la scelta coraggiosa di Lorie Ann di non abortire, all'opposto dell'amica, dovesse venire premiata, avrebbe dovuto essere lei quella baciata dalla fortuna e dal successo. Invece, anno dopo anno, Lorrie Ann scivola in tutt'altra esistenza, e a Mia, pienamente realizzata, non resta che documentare, e interrogarsi sulle ragioni per cui la sorte abbia riservato alla sua "divina" amica un percorso tanto accidentato.


Recensione:
Tempo fa, dopo l'uscita del libro, ho sentito il bisogno di leggere un libro sull'amicizia forte. Forse perché avevo subito tante delusioni su questo fronte, forse non forse: è così. Allora ho sentito anche l'impulso di leggere Piccola dea, anche per scoprire perché si chiamasse Piccola dea.
Il libro di Rufi Thorpe parla infatti di amicizia, di una fortissima amicizia che lega Lorie Ann a Mia. Amiche dall'età più fragile condividono il tempo che passa, le giornate scolastiche, i segreti, le rispettive famiglie e problemi di famiglia. Mia che vive una lotta invisibile tra le mura di casa sua col suo cuore infreddolito e poco penetrabile, al limite del cinico; che vive un confronto con Lorie Ann che è tutto tranne che invisibile. Perché Lolola è la perfezione, il mito di ogni persona che conosca lei e la sua famiglia, con dei genitori che hanno fede in Dio e una madre apprensiva e presente nella loro vita con tutti quei nani da giardino che vegliano su di loro.

Mai, prima, avevo capito l'orrore della morte. Mi sembrava che poeti e scrittori che parlavano di morte fossero un po' melodrammatici. In quanto a me, non vedevo l'ora di conoscerla. Ero curiosa di sapere se ci sarebbe stato qualcosa. Se ci sarebbe stata una luce abbagliante o il paradiso o l'inferno o il nulla. Pensavo che sarebbe stato figo, in un certo senso, scoprirlo, e non mi preoccupavo di niente: sarei morta quando fosse arrivato il mio momento e sarebbe andata bene così.

Lorie Ann è per Mia il voler essere e il non essere, il mito e il desiderabile, è l'attrazione e l'affetto incondizionato. Ed è chiaro a tutti che Lorie Ann sia una persona fortunata la cui vita sorriderà, a lei che è onesta, generosa, leale, pura, ingenua nel modo di guardare il mondo e le sue insidie. Questo finché gli uccelli del malaugurio non iniziano a picchiettare il becco contro le finestre di Lorie Ann, come il corvo di Poe e tutto cambia, pare che il destino giochi brutti scherzi assegnando alle ragazze la vita dell'altra. E pensare che tutto nasce da una scelta apparentemente facile per l'età in cui bisogna essere egoisti, dove la scelta sbagliata e quella giusta si fondono diventando un tutt'uno e dove sembra che Mia rubi la vita perfetta e angelica di Lorie Ann. Mia si allontana da quella realtà e realizza sogni e progetti chiedendosi ogni giorno se non sia ingiusto, se se lo meriti. Mentre Lorie Ann, nonostante le difficoltà, va avanti a testa alta e giustifica la nuova rotta improbabile come una punizione che Dio le ha riservato, da un errore non ben definito e forse non esistente. Solo che non c'è una nuova rotta di vita, Lorie Ann uscirà completamente dai binari sconvolgendo idee e sicurezze di chi le sta affianco proprio sul suo conto.

Le persone si rivelavano sempre un po' inferiori a quello che avrebbero potuto essere, un po' più vicine a quello che, in modo poco lusinghiero, avevo sospettato di loro.

Lorie Ann per quanto possa fingere di essere forte e di accettare gli uccelli del malaugurio, è una persona fragilissima, vulnerabile che solo chi ha conosciuto le debolezze può realmente capire e non giudicarla pesantemente.
Mia, invece, per quanto possa fingere di avere un cuoricino di ghiaccio e per quanto possa fingere di essere cinica, è un'amica con la a maiuscola.
Amiche che nonostante la distanza, gli incidenti di percorso, la vita che spesso è perfida, il destino che si diverte e mescolare senza schemi le carte sul tavolo, si incontreranno di nuovo molti anni dopo, di fronte alla stessa decisione che cambiò tutto all'inizio, quando erano giovani e inesperte in un mondo che di esperienza millenaria ne ha fatta.

Piccola dea è un libro intenso, dalle forti emozioni e da quel raro dono per cui, una volta terminato, ci si sente in qualche modo smossi dentro, cambiati. Lo consiglio a chiunque abbia voglia di storie forti, di immergersi in situazioni controverse e di continuare a chiedersi "cosa avrei fatto io, al posto loro?"
Piccola dea, l'opera prima di Rufi Thorpe, è un un esordio coi fuochi d'artificio e, come scritto a sinistra della copertina, non smetterete di pensare alla storia di Mia e Lorie Ann e a quel finale che per me è semplicemente perfetto, di contro a vite che sono totalmente imperfette.

lunedì 19 ottobre 2015

Rubrica: Un buongiorno di poesia con Emily Dickinson

Buongiorno, amanti della lettura!
Questo è un periodo molto stressante per me, sono irascibile, irritabile e le giornate così grige condizionano le mie giornate, anche se rimango comunque una persona molto allegra e positiva. E la poesia di oggi non ha nulla di positivo, sentiamo note di nostalgia e malinconia, saliamo e scendiamo in quello che è il pentagramma della poesia di Emily Dickinson.


Piangere è una piccola cosa...

Piangere è una piccola cosa -
cosa tanto breve un sospiro.
Ma cose di tale grandezza
uccidono uomini e donne.

domenica 18 ottobre 2015

Un salto in libreria #9


Buongiorno, amanti della lettura!
Che giornata uggiosa che è questa, mentre scrivo e mi rilasso sorseggiando il mio caffè mattutino penso anche che ottobre sta finendo, che l'inverno si sta avvicinando, che il freddo inizia a farsi sentire e che ho pochissimo tempo da dedicare a me stessa. In compenso, però, ho davvero voglia di storie intense. Magari qualcuna di queste si cela nel nostro scaffale virtuale di oggi. A partire da Quando all'alba saremo vicini, che probabilmente sarà la mia prossima lettura, passiamo poi a La parabola delle stelle cadenti, il cui titolo mi ha conquistata, per poi citare infine Miss Jerusalem che sto leggendo in questi giorni e mi sta piacendo molto.


Titolo: Quando all'altba saremo vicini
Autore: Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Pagine: 336
Prezzo: € 16,40
Uscita: 8 ottobre 2015

È quasi sera, l’aria è tiepida e le sfavillanti luci della Quarantottesima strada si stanno accendendo una per una. A Kate sembra quasi che stiano indicando il percorso del suo cammino. Non le manca proprio niente per essere di nuovo felice: ama il suo lavoro di musicoterapeuta e, a casa, il suo compagno Dan la sta aspettando per portarla alla grande festa che ha organizzato per festeggiare il loro fidanzamento. Ma anche se non riesce a confessarlo nemmeno a sé stessa, Kate non ha ancora superato il dolore che si nasconde nel suo passato. Perché dodici anni prima l’uomo che amava più di tutti al mondo, Patrick, suo marito, se n’era andato, all’improvviso, proprio prima di confidarle un segreto che avrebbe cambiato per sempre la loro vita. Kate non è mai riuscita a scoprire di cosa si trattasse. Eppure adesso, quando tutto sembra lontano, Patrick inizia ad apparirle in sogno. È insieme a una bambina, e stanno cercando di dirle qualcosa. All’inizio Kate crede sia solo un incubo. Ma quando per caso conosce una bambina identica a quella del sogno, capisce di non potere più ignorare il passato. Perché negli occhi di quella ragazzina si nasconde una rivelazione sconvolgente, un segreto lontano, forse lo stesso che Patrick avrebbe voluto rivelarle anni prima. E che forse adesso può far guardare Kate al futuro con occhi nuovi. Occhi pieni di luce e gioia, come quelli che brillano di fronte a una nuova alba. 
Con il suo primo romanzo, Kristin Harmel si è affermata come una delle più grandi rivelazioni degli ultimi anni. Finché le stelle saranno in cielo è stato un successo mondiale senza paragoni ed è ancora fra i bestseller più venduti nelle classifiche italiane. Adesso Kristin Harmel torna con un nuovo attesissimo romanzo, Quando all’alba saremo vicini. Un libro emozionante e pieno di speranza che la conferma una scrittrice capace come nessun altro di leggere nel cuore umano. Un inno all’amore che supera ogni confine.


Titolo: Il canto del ribelle
Autore: Joanne Harris
Editore: Garzanti
Pagine: 320
Prezzo: € 16,90
Uscita: 8 ottobre 2015

Per Loki, il dio delle fiamme, intelligente, affascinante, ingannatore, spiritoso, l’accoglienza ad Asgard non è delle migliori. Nella città dorata che s’innalza nel cielo in fondo al Ponte dell’Arcobaleno, dove vivono le donne e gli uomini che si sono proclamati dèi, tutti diffidano di lui, che ha nelle vene il sangue dei demoni. Malgrado la protezione di Odino, Loki ad Asgard continua a non essere amato: quello è il regno della perfezione, dell’ordine, della legge imposta. Entrare definitivamente nella schiera delle divinità più importanti, per lui, è impossibile: non solo gli viene impedito, è la sua stessa natura ribelle a impedirglielo.
Ma arriva il momento della sua riscossa. Il mondo delle divinità è agli sgoccioli, una profezia ne ha proclamato la fine imminente. E Loki potrà mettere le sue capacità al servizio di Asgard e dei suoi abitanti. È lui che si adopera, con la sua astuzia, per trarre in salvo Thor e compagni. Ma gli dèi sono capricciosi, volubili e di certo non più leali di Loki. Adesso è giunta per lui l’ora di decidere da che parte stare, chi difendere e contro chi muovere battaglia. E di scoprire se i suoi poteri e la sua astuzia possono davvero salvarlo dalla fine che minaccia i Mondi e le creature, umane e divine, che li abitano.
Joanne Harris ci porta nelle atmosfere piene di fascino della mitologia nordica: le divinità buone e cattive, i popoli in lotta tra loro, le forze oscure, le città fantastiche e le battaglie sanguinose. Protagonista assoluto è Loki, il dio temuto ed esiliato da tutti che cerca il suo riscatto: è lui a raccontarci la sua versione dei fatti, secondo una prospettiva diversa da quella che abbiamo conosciuto sin qui. Preparatevi a scoprire Odino, Thor e le altre divinità norrene come non li avete mai conosciuti.  


Titolo: Miss Jerusalem
Autore: Sarit Yishai - Levi
Editore: Sonzogno
Pagine: 496
Prezzo: € 19,00
Uscita: 15 ottobre 2015

Chioma rossa, incarnato candido e delicato, Miss Jerusalem, la ragazza più bella di Gerusalemme, è nata in una notte tersa, illuminata da una splendida luna, di cui ha preso il nome. Figlia di Gabriel Hermosa e di Rosa, si è sempre sentita diversa da tutte le altre: fin da ragazzina voleva vivere dentro un film e, come una diva di Hollywood, essere circondata da ammiratori, frequentare i locali dove si balla il tango e si sorseggia caffè dentro tazzine di porcellana. Agli inizi del Novecento, durante il mandato britannico, Luna cresce allegra, viziata e vezzeggiata dalle sorelle e da tutta la famiglia, discendente di un’antica stirpe di ebrei sefarditi. Papà Gabriel ha ereditato un delicatessen e, nonostante le bizze di Luna - che di stare in bottega proprio non ne vuole sapere -, lo ha trasformato in fonte di ricchezza per sé e le tre adorate figlie. Ma l’epoca non asseconda la spensieratezza. Finita la Seconda guerra mondiale, in Palestina divampano i conflitti che condurranno alla nascita dello stato di Israele: prima la lotta contro gli inglesi, poi la guerra contro gli arabi impegnano le passioni e la vita dei giovani più ardenti. La situazione precipita velocemente, trascinando con sé la fortuna degli Hermosa e i sogni della bella Luna. Negli anni Settanta, sarà la giovane e ribelle Gabriela a raccontare vicissitudini, segreti e menzogne degli Hermosa, facendo rivivere la leggenda della madre, la fascinosa Miss Jerusalem, contesa da tutti gli uomini della città e costretta a sposare un uomo che non la ama. Sullo sfondo delle tragiche vicende del secolo scorso, una saga ricca di passione, colore e sentimento, che raccoglie quattro generazioni di donne coraggiose e instancabili, ma anche chiassose e melodrammatiche, tipicamente sefardite, il volto forse meno noto del popolo ebraico.


Titolo: La parabola delle stelle cadenti
Autore: Chiara Passilongo
Editore: Mondadori
Pagine: 374
Prezzo: € 18,50
Uscita: 13 ottobre 2015

10 agosto 1981: Nora dà alla luce due gemelli, Francesco e Gloria. Achille Vicentini, il neo padre, sta tornando a casa dopo la notte in ospedale, a bordo della sua Giulietta, euforico. Attraversa il panorama di "case e aziende, case e aziende" che ben conosce: così è tutta la campagna veneta dove vive, popolosa e operosa. Lui stesso vi contribuisce da quando con suo padre ha trasformato il forno di famiglia, nel centro di Borgo San Bartolomeo, in una piccola azienda dolciaria. Alla ditta e ai figli Achille intende dedicare ogni suo giorno. È uno tutto d'un pezzo, un uomo di destra pervaso però da un senso di responsabilità di marca socialista nei confronti di chi lavora per lui: i dipendenti sono parte della famiglia. È con loro che Achille escogita il modo più bello di festeggiare la notte in cui i suoi figli sono nati: una nuova merendina a forma di stella cadente, la Tortina San Lorenzo, destinata ad avere grande successo. Achille già immagina Francesco e Gloria che crescono mangiando quei dolci genuini, che diventano bimbi paffuti, adolescenti sereni, studenti d'eccellenza pronti a prendere in mano le sorti della ditta. Dagli anni Ottanta a oggi le vite di Achille e Nora, di Gloria e Francesco e di tutta la comunità che li circonda vengono narrate come in un album di fotografie, pieno di luci, di sorrisi e di ombre. Nulla, o quasi, sarà come Achille lo aveva previsto.


Titolo: James Bond 007 Rinnovo di licenza
Autore: John Gardner
Editore: Edizioni Cento autori
Pagine: 290
Prezzo: € 16,50
Uscita: 13 ottobre 2015

I tempi cambiano e i burocrati di Londra hanno ufficialmente abolito la Sezione Doppio Zero. Ma per M, capo del Servizio Segreto britannico, c’è sempre bisogno di qualcuno in grado di risolvere i problemi e James Bond rimane l’agente 007 con licenza di uccidere. Stavolta il problema è che un uomo noto come Franco, il terrorista internazionale più ricercato al mondo, è entrato più volte clandestinamente nel Regno Unito per incontrare nel cuore della Scozia un ricco ed eccentrico personaggio: Anton Murik, signore di Murcaldy, uomo d’affari senza scrupoli e, soprattutto, fisico nucleare di fama. Insieme hanno elaborato un intrigo impeccabile, tranne che per un possibile effetto collaterale: metà del pianeta potrebbe diventare un deserto radioattivo. Per 007 è il momento di disobbedire alle regole, sopravvivere a ogni costo ed evitare la catastrofe.

sabato 17 ottobre 2015

Segnalazione: La mia musica sei tu di Alessandra Angelini

Buongiorno, amanti della lettura!
Spesso ho incontrato persone che mi hanno detto che la musica li ha salvati nei momenti più bui. Ognuno ha la sua ancora di salvezza, quel terreno su cui poggiare i piedi per stabilizzarsi, o anche quel qualcosa che invece i piedi li fa volteggiare in aria regalando quella bellissima sensazione di libertà e di forza. La musica pare faccia questo ultimo effetto, che metta in ordine il disordine e che ci apra a nuovi orizzonti. Vi presento La mia musica sei tu di Alessandra Angelini, e già che ci sono vi consiglio Riverside di Agnes Obel.

Quali sono tre emozioni che regalerai ai tuoi lettori?
Alessandra ha risposto:
Spero di regalare ai lettori l'emozione di una bella storia d'amore, l'amicizia di un gruppo ben affiatato e tutta la mia passione per la musica.


Titolo: La mia musica sei tu
Casa editrice: Amazon, Selfpublishing
Genere: Contemporary Romance / New Adult
Pagine: 384
Formato: disponibile solo in ebook
Data di uscita: 21 Settembre

Trama:
È difficile essere all’altezza di un padre che è un’istituzione. Lo è per Isabella, cresciuta in una famiglia dove dimostrarsi inappuntabile non è una scelta, ma un dovere. Essere quello che gli altri si aspettano però non è sinonimo di felicità. Il tradimento del suo fidanzato storico le fa capire che è arrivato il momento di dare una svolta alla sua vita, trasferirsi a Bologna e cambiare sede di studi sono i primi passi in questa direzione. In una notte che cambia tutto, Isabella conosce Denis, estroverso, vitale, l’antitesi del suo mondo. E in quella notte con lui, infrange tutte le regole. Tatuato e batterista in una punk rock band, i Bad Attitude, Denis non è il genere di ragazzo che possa portare a casa. Ma quando lui è l’unica persona che ti fa stare bene, ti fa sentire giusta, cosa sono le convenzioni? Quando i problemi con la band e una famiglia invadente si fanno seri, l’amore e la passione per la musica basteranno ad aiutarli a realizzare i loro sogni?

L'autrice:
Qualche parola su di me. Sono nata in Romagna, dove vivo con il mio ragazzo e due gatti. Chimico per professione, divido il mio tempo libero tra letture di ogni genere e la visione compulsiva di serie tv. Sono una persona timida e romantica che ancora crede che i sogni possano avverarsi.

giovedì 15 ottobre 2015

Segnalazione: The vampire community di Simona Busto

Buongiorno, amanti della lettura!
Con l'uscita di Twilight rivisitato, vi segnalo oggi qui sul blog un'altra storia di vampiri tutta italiana.

Quali sono tre emozioni che regalerai ai tuoi lettori?
Simona ha risposto:
Il romanzo secondo me è seducente, intrigante e sorprendente.


Titolo: The vampire community
Autore: Simona Busto
Editore: Autopubblicato
Genere: Urban Fantasy
Prezzo: € 1,69

Trama:
Attenti a quello che chiedete. Potreste essere esauditi! 
Una community dedicata ai vampiri, un luogo per divertirsi e incontrarsi, ma giocare con le creature sovrannaturali può diventare molto pericoloso. 
E la tranquilla cittadina francese in cui è nata la community viene sconvolta da una serie di misteriose sparizioni. 
I messaggi del bellissimo Konstantin seducono la bella Vivienne, dai capelli rossi come il sangue, che ha solo diciannove anni e l’anima di una ribelle. 
Solo l’affascinante scrittore Benoit Delapierre si frappone tra Vivienne e l’anima oscura di Konstantin. Ma per quanto tempo riuscirà a impedirle di cadere nella sensuale trappola mediatica del vampiro?

martedì 13 ottobre 2015

Recensione: La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker

Buongiorno, amanti della lettura!
Oggi vi propongo la mia recensione di questo libro che ho letto circa un mese fa e che ho amato.


Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Autore: Joel Dicker
Editore: Bompiani

Trama:
Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.


Recensione:
Devo dire che mi sento un po' a disagio. Non ho mai scritto una recensione su questo genere di libri. E uno potrebbe pensare "ma perché, scusa? Una recensione è sempre una recensione, no?". Eh no, no. È una recensione di un diverso genere, diverso da quelli che leggo normalmente. È che io soffro i cambiamenti, e la maggior parte ci colgono impreparati. Ovviamente poi dipende anche dalla dimensione del cambiamento. Adesso voi immaginate che la vostra vita cambi dalla notte al giorno, che cambi improvvisamente e la vostra vita sia sconvolta. Vabbé, non siamo qui a portarci sfiga, ma dobbiamo immedesimarci nel caso di Harry Quebert.

Harry è il vecchio professore di Marcus, il suo mentore, è come un padre per lui, una maestro di vita. E gli insegna a vivere scrivendo. La scrittura va vissuta come la vita e, la vita, va vissuta come la scrittura. Per Marcus lui è il punto di riferimento della sua vita e gli deve quello che è, è un po' il suo salvatore, così viene chiamato chi ci salva da noi stessi nei momenti più bui della vita. E ora Marcus ha bisogno di essere salvato nuovamente, 'sta volta però si deve salvare da quello che non è. Deve scrivere il secondo romanzo, dopo tutto il successo del primo, e sembra pronto a buttarsi nel baratro insieme a quella sempre più dimenticata vita da scrittore di successo.

È arrivata... La bestia nera di tutti gli scrittori, potente nel suo silenzio e nel suo essere senza armi: il blocco dello scrittore. E Harry allora interviene nella sua vita e inizia a dargli delle dritte per riprendere il suo percorso. Consigli che si interrompono presto perché nei giardini di Quebert viene trovato lo scheletro di Nola, la ragazzina scomparsa da Aurora trent'anni prima e l'unico indiziato pare sia proprio Harry. È la volta che sia Marcus a salvare il suo salvatore, la volta in cui la tranquillità e quasi sonnolenza del paesello venga scossa nuovamente. Marcus si improvvisa detective e, convinto dell'innocenza di Harry, si mette alla ricerca della verità.

La verità che sembra frammentata e riposta nelle bocce silenziose di molti abitanti, e si sente solo un lungo sibilo di segreti mai confessati oppure sussurrati. Vengono a galla vecchie gelosie ed invidie, orgogli di famiglia, amori improbabili e proibiti, amore scontati e convenzionali, mentalità di campagna che imprigionano l'essere delle persone che invece si evolve. Vengono fuori realtà mai immaginate o caratterizzate da dubbi, personalità opposte alle apparenze e apparenze illusorie quanto le realtà di prima, ma anche ricche di disillusione. Ciò che era buono risulta marcio, ciò che era marcio risulta buono. Ciò che sembrava un paradiso è infernale, e viceversa. Vita e morte, morte e vita.

Il libro, nonostante il numero delle pagine, è un divora-mente e un divora-tempo. Si perde le cognizione del tempo, merito forse anche dei capitoli che non sono né troppo lunghi né troppo corti. E proprio nei capitoli ho trovato una novità per me, infatti questi sono numerati all'incontrario e ognuno di questo si apre con un consiglio di vita/scrittura che Harry ha dettato a Marcus nel passato. E nel libro troviamo molti elementi del passato che spiegano situazioni del presente e viceversa, una specie di specchio temporale nel quale si riflettono vari personaggi che conosciamo meglio e loro fanno conoscere a noi le cose con una prospettiva diversa, coinvolgendoci.

Allora noi lettori, collezioniamo vite, punti di vista, indizi, sospetti, paure, e ci scappa pure un "lo sapevo!" E anche un "no, non ci sarei mai arrivata." Collezioniamo tutto questo e altro in poco più di seicento pagine, grazie ad una scrittura scorrevole e ad un ritmo avvincente. Rimarrete incollati al libro e ad un certo punto penserete di poter rimanere delusi, che avete capito tutto, che tutti gli indizi portano a quello, ma alla fine sarete contenti di esservi sbagliati e che la conclusione era molto lontana dalle vostre aspettative.
Un giallo coi fiocchi, ecco cos'è La verità sul caso Harry Quebert. Lo consiglio.

lunedì 12 ottobre 2015

Rubrica: Un buongiorno di poesia con Emily Dickinson

Buongiorno, amanti della lettura!
Una settimana finisce, ed un'altra inizia.
Questa appena terminata è stata davvero intensa per me. Ho avuto un sacco di buone notizie dalle persone che amo, che mi staranno vicine o mi affiancheranno per il nostro percorso.
Ho avuto buone notizie anche io, dalla Giunti che mi ha dato il via per organizzare il Giveaway speciale del blog che non sta andando bene come spearavo, ma poco importa :)
Con la poesia di oggi realizziamo che siamo davvero in autunno e chi non ha ancora preso il suo plaid, lo prenda e si metta a leggere :)
Buona settimana, amanti della lettura.


Se in autunno tu venissi da me...

Se in autunno tu venissi da me
caccerei l'estate
un po' sorridente - un po' irritata -
come la massaia scaccia una mosca.

Se potessi rivederti tra un anno
farei tanti gomitoli dei mesi -
li metterei in cassetti separati
per paura che i numeri si confondano.

Se l'attesa fosse soltanto di secoli
li conterei sulla mano
sottraendo finché non mi cadessero
le dita nel paese di Van Dieman.

E se fossi certa che finita questa vita
la mia e la tua continueranno a vivere
getterei la mia come una buccia
e sceglierei con te l'eternità.

Ma ora - incerta sulla durata del tempo -
che ci separa, la cosa m'inquieta, come l'ape folletto,
che non avverte quando pungerà.

sabato 10 ottobre 2015

Segnalazione: Dreamscapes. I racconti perduti di Autori vari

Buongiorno, amanti dei libri!
Oggi vi segnalo una raccolta di quindici racconti fantastici scritti da penne italianissime :)

Quali sono tre emozioni che regalerete ai vostri lettori?
Gli autori hanno risposto:
Le emozioni che vorremmo regalare ai lettori sono prima di tutto la voglia di viaggiare e di scoprire, in quanto nei nostri racconti ci divertiamo a creare mondi fantastici (o ad aggiungere qualche sfumatura fantastica a località reali) in cui invitiamo i lettori ad addentrarsi, come speriamo riesca a fare nella vita senza paura; poi il divertimento, perché leggere deve essere un piacere, non una costrizione, un distaccarsi per un momento dai problemi di ogni giorno e immergersi in una nuova avventura; infine la fede, da non intendersi soltanto come fede religiosa, bensì come fede in un ideale, in dei valori, che spinga tutti loro (anzi tutti noi) a combattere sempre, come fanno i personaggi delle nostre storie, anche se potrebbero essere sconfitti.


Titolo del libro: Dreamscapes. I racconti perduti. Volume 2
Autore: Autori vari
Casa editrice: Editrice GDS
Genere: Raccolta di racconti fantasy
Prezzo antologia: 0,99 euro (in offerta su Amazon, IBS e Kobo)
Prezzo ebook dei singoli racconti: 0,99 euro.
Formato: Digitale

Trama:
“Dreamscapes. I racconti perduti. Volume 2” è un’antologia di Editrice GDS, contenente 15 racconti fantastici, tutti scritti da autori italiani. Il genere è il fantasy nella sua accezione più estesa e, all’interno della raccolta, trovano spazio storie di diverso tipo e dalle più svariate ambientazioni, da mondi sommersi a città futuristiche, da luoghi mitici o immaginari a ambienti domestici popolati da incubi e creature bizzarre. Un’antologia che si rivolge quindi a tutti gli amanti della letteratura fantastica, offrendo, al suo interno, storie capaci di accontentare tutti i gusti, dagli amanti dell’horror all’urban fantasy, dalla fantascienza al fantasy più “lovecraftiano”, per valorizzare i giovani talenti della narrativa fantastica italiana.
Tutti i racconti sono disponibili per il download in ebook sia in formato singolo che all’interno dell’antologia. 
La copertina è stata realizzata da Fabio Porfidia, illustratore e artista italiano contemporaneo di origini lombarde.

venerdì 9 ottobre 2015

Parole sottolineate: Il vino della solitudine di Irène Némirovsky


Buongiorno, amanti della lettura!
Ad aprile ho letto Il vino della solitudine della Némirovsky e me ne sono follemente innamorata. Uno dei migliori libri letti in quest'anno corrente e forse anche uno dei miei classici preferiti. Se classico si può definire, perché alla fine pure questo argomento, anche se in minima parte, può essere considerato quasi soggettivo. Al di là di questa riflessione, amo la scrittura della Irène, come la chiamo io, e l'anima che mette nei suoi libri, in particolare questo. Detto così può sembrare che io abbia letto la sua intera bibliografia, quando invece ho letto solamente Il ballo e questo di oggi. Che consiglio, consiglio dal più profondo del mio cuore. Prego chiunque apprezzi il genere di leggerlo e di amarlo. Voglio provare ad incuriosirvi, a convincervi :) Leggete un po' alcune passi che ho scelto e che vi propongo.
Buona lettura.


Una volta Hélène entrò nella camera di sua madre. Le piaceva andarci. Provava la sensazione oscura di capirla meglio, così, di carpirle i suoi segreti. Cominciava a provare interesse per lei, per la sua vita misteriosa che adesso si svolgeva interamente fuori casa. Nutriva nei confronti di sua madre un odio strano che sembrava crescere con lei; che, come l'amore, aveva mille ragioni e nessuna.

Ma nel suo petto il cuore era pesante e colmo di un dolore complicato, strano e indecifrabile.

Perché arriva un'età in cui la compassione che fino a quel momento abbiamo riservato solo ai bambini assume una forma diversa, un'età in cui scrutiamo i volti avvizziti dei "vecchi" e intuiamo che un giorno assomiglieremo a loro... E lì finisce la prima infanzia.

Guardò le persone che le stavano intorno. Loro non la vedevano, ma erano anch'esse, per lei, irreali, lontane, quasi lontane nella nebbia, ombre effimere, inconsistenti, prive di sangue e di sostanza. Lei viveva lontana da loro, in disparte, in un mondo immaginario di cui era padrona e regina. Prese un mozzicone di matita che tenava sempre in fondo alla tasca, esitò un attimo, poi lo avvicinò al libro, piano piano, come un'arma carica.

Ma sapeva di mentire. tutto ciò che vedeva in quel momento, tutto ciò che provava, la sua stessa infelicità, la sua solitudine, e quell'acqua nera, le piccole luci dei lampioni agitate dal vento, tutto, perfino la sua disperazione, la rigettava verso la vita.

- Perdonare? E perché? I nome di che cosa? Sì, lo so, Dio ha detto che sarò solo Lui a proclamare il "giorno della vendetta...". Ah, pazienza, non sono una santa, non posso perdonarla! Aspetta, aspetta un po' e vedrai! Ti farò piangere come tu hai fatto piangere me! Non mi hai mai insegnato la bontà, il perdono! E' moto semplice: mi hai insegnato solo a temerti e a stare composta a tavola! Tutto mi sembra odioso, soffro, il mondo è cattivo! Aspetta, aspetta, cara mia! -

- Il rombo del cannone... Il pericolo, qualsiasi cosa. ma vivere, vivere!.... Oppure, essere una figlia come le altre... Avere una madre come le altre!... No, è troppo tardi... Ho sedici anni, ma il mio cuore è intossicato, ormai... -

Farli soffrire, tutti e due, come loro hanno fatto soffrire me!... Non avevo chiesto di nascere, io!... Oh, avrei davvero preferito non essere nata... Ma non hanno pensato a me, questo è certo... Mi hanno scaraventata su questa terra, e mi hanno lasciato crescere!... Bé, non è abbastanza! Mettere al mondo dei figli e non dar loro un briciolo, un atomo di amore è un delitto!

Quel lasso di tempo, pure così breve, le sembrava infinito: quante cose aveva visto... La bambina di allora si era trasformata in fanciulla... Un mondo era crollato travolgendo innumerevoli vite, ma questo lei lo dimenticava, o meglio, covava in lei un feroce egoismo. Con l'implacabile durezza della gioventù, allontanava da sé i ricordi luttuosi nutrendosi solo della consapevolezza della propria forza, della propria età, del proprio inebriante potere.

Hélène lo ascoltava stupefatta, perché per lei l'amore di un figlio per la madre era il sentimento più straordinario, il più difficile da capire; ma poi pensò che lui godeva del suo dolore, lo alimentava di tutta la collera che gli ispiravano Bella e il suo amore dispotico e invadente.

Piano piano, senza fretta, cresce l'amore colpevole. Ha già affondato profondamente le sue tortuose radici nel cuore dell'uomo quando spunta il primo, fragile fiore. E sembra così gracile, così piccolo, che l'uomo lo contempla non tanto per ammirarlo quanto per per inebriarsi del proprio potere. Si sente così forte... Un solo gesto, un leggero sforzo, e tutto sarà finito, strappato, morto per sempre nel suo cuore...

Con quale diritto li guarderai con disprezzo, se non sei più forte e più giusta di loro?... Ho passato la vita a combattere contro un sangue detestabile, ma questo sangue è anche in me. Scorre in me.

Quella fiamma che aveva dentro, quella sorta di patetico ardore gettavano i loro ultimi bagliori, i più splendenti. Nel pallido volto tormentato, i begli occhi tristi e penetranti, dalla sclerotica ingiallita, brillavano di una luce quasi insostenibile.

Gli anni scorrevano in fretta a quel tempo. La vita era rapida, torbida e tumultuosa come un fiume che straripa.
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