Recensione: Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Colleen Hoover

Buongiorno, amanti della lettura.
Ma che bella giornata che è oggi! Il sole pallido in alto, il venticello freddo, e una colazione sulle note dei Coldpaly che mi aspetta. Ma prima vi lascio la recensione riguardante la mia esperienza con la Hoover, non tanto positiva aggiungerei.


Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Autore: Colleen Hoover
Editore: Rizzoli

Trama:
Lake ha vissuto l’anno peggiore del la sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta.
L’intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori.
Eppure quello che c’è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will – costretti a restare lontani – si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell’amore è che l’amore è tutto. E spesso è l’unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.


Recensione:
Se ne sente tanto parlare della Hoover. L'autrice che fa disperare le lettrici, le fa commuovere, andare dallo psicoanalista, acquistare i suoi libri compulsivamente. È ovvio che poi mi incuriosisco, tanto che dopo una lettura impegnativa mi butto su Tutto ciò che sappiamo dell'amore. Trama poco convincente, lo ammetto, ma ho voluto approcciarmi alla Hoover con uno dei primi libri pubblicati da lei. E dico poco convincente perché la storia dell'alunna che si innamora del professore, e viceversa, è ormai vecchia come il mondo.

Ma facciamo un passo indietro, a quando Lake si deve trasferire dal Texas al Michigan perché, dopo la morte improvvisa del padre, lei, la mamma e il fratellino si trovano in una brutta situazione economica. Dunque occorre che madre lavori di più, vendere la casa perché non riescono a far fronte al mutuo, e il tutto nel modo più delicato.
Delicata però non la è Lake, che vorrebbe non lasciare il Michigan, il liceo, i suoi amici e i ricordi legati alla casa vissuti con suo papà. Ma una perdita, si sa, è anche una conquista. E Lake lo sente appena scende da quella macchina davanti alla nuova casa e la toccano i primi fiocchi di neve, appena tende la mano a Will e si presentano. Scatta qualcosa tra i due, come se si fossero riconosciuti tra la folla, come se i loro occhi dicessero più di quello che loro vogliono. Senza saperlo, si scelgono. E mica non sanno solo questo! Pochi giorni dopo quel bacio mozzafiato e la gioia dell'innamoramento, i due scoprono che Will è un professore e Lake la sua alunna.

Che fare? Tessere una relazione segreta e rischiare? Cosa c'è in gioco?
Il problema è che Will e Lake hanno troppo cose, esperienze in comune. Entrambi hanno sofferto una perdita familiare, entrambi sembrano essere maturati prima del tempo "giusto", entrambi sono giovani "adulti", con più responsabilità di quelle che due ragazzi della loro età dovrebbero avere. A modo suo, Will, vorrebbe proteggere se stesso e non rivedere le sue priorità, ma vorrebbe anche proteggere Lake e la sua gioventù, quella che il destino gli ha sottratto.
Così tra un bacio e l'altro, tra una siparietto in cui si fingono essere amici, i due si guardano da vicino per poi allontanarsi nuovamente. Nel frattempo alcuni segreti vengono a galla e uno dei due deve comunque rivedere le sue priorità, che lo voglia o meno.

Con Tutto ciò che sappiamo dell'amore c'è questa trama poco convincente, dicevo all'inizio. E rimane poco convincente, mi sa. Il problema penso siano anche i personaggi, oltre ai protagonisti, e il loro background. Mi sono più volte chiesta perché tutti quanti avessero un passato e una vita così tremendamente drammatica. Posso capire i protagonisti, ma anche gli altri? È davvero necessario?
Tuttavia, però, l'ho trovata una lettura leggera, scacciapensieri, molto scorrevole, che ti tiene attaccata alle pagine. Anche se... È tutto qui? Diciamo che dall'amatissima e osannata Hoover mi aspettavo molto, ma molto di più. Motivo per cui non credo che leggerò il seguito, ma non si sa mai che le dia una seconda chance con un romanzo "più riuscito", come si dice.

Commenti

  1. Questo romanzo non ha fatto impazzire nemmeno me. Anche io ho trovato il background drammatico davvero eccessivo e troppo forzato: inoltre, ricordo di non aver apprezzato per niente lei, che mi stava particolarmente antipatica.
    Mi sono sempre ripromessa di leggere altri romanzi della Hoover, ma per un motivo o per un altro ho sempre rimandato! ><

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    1. Io ad un certo punto ho detto, ad alta voce: "ma 'sta qua è una bamboccia!". Ho detto tutto XD
      Prima o poi ci riprovo anche io, magari la stessa lettura per confrontarci ^^

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  2. Come sai adoro quest'autrice e il libro in questione mi è piaciuto, ma non è di certo uno dei suoi migliori e non quello che ti fa strappare i capelli. Uno davvero forte come tematiche e il primo che ho letto dell'autrice è Le coincidenze dell'amore, io sono rimasta per giorni uno zombie e penso sia uno dei migliori new adult in circolazione, anche se ha qualcosa in più rispetto al genere in generale. Quindi a mio parere se iniziavi con questo capivi noi fan impazziti ahah

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    1. Me lo segno, davvero :) Grazie per il consiglio <3

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  3. Tutto ciò che sappiamo dell'amore è una bella lettura, ma, a mio avviso, non una delle migliori :) L'autrice è davvero un'autrice meravigliosa e spero che, se leggerai Le coincidenze dell'amore o Forse un giorno, muterà il tuo giudizio :)

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    1. Molti mi hanno consigliato Le coincidenze dell'amore, e quando vorrò leggere di nuovo la Hoover sceglierò quello forse ^^

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  4. Ciao Siham!! Anche io ho letto questo romanzo dell Hoover e sono rimasta molto delusa rispetto alle aspettative! Una storia banalotta e troppo tragica (nella mia recensione avevo soprannominato la protagonista "Lake-mai-una-gioia") e la parte delle poesie...bah,di poesie non ce n'erano, a parte una o due!! Lo stile è carino e coinvolgente, non noioso, ma certo non mi è venuta voglia di leggere altri suoi romanzi...

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    1. Ahaha XD Lake-mai-una-gioia mia piace tantissimo!
      Poesie? Ma erano un po' delle cavolatine, le poesie sono altre cose!
      Idem. Per carità, scorrevole e tutto quanto, ma non mi ha conquistata.

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  5. Devo dire di essere d'accordo con te. Io amo molto lo stile di scrittura della Hoover, così scorrevole e piacevole, per nulla forzato e molto delicato, ma i libri che ho davvero amato così come si dice in giro sono due: Forse un giorno e Le coincidenze dell'amore, e il secondo nominato (e forse sono l'unica a pensarlo) non è al livello del primo. Perché ho trovato molto più facile immedesimarmi nei protagonisti di Forse un giorno, grazie proprio a una meno pressante aria di tragedia nel loro passato. Certo, alla Hoover piace dare ai suoi protagonisti parecchi problemi da affrontare, e Forse un giorno non fa poi così eccezione, ma è comunque molto, ma molto meno opprimente che ne Le coincidenze dell'amore. Anche se, per carità, a me sembra che tratti argomenti che risultano così difficili ad altri scrittori superbamente ed è parte del motivo per cui la amo. Comunque, anche io ho deciso di non leggere Tutto ciò che sappiamo di noi due, non sento il bisogno di un continuo.

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    1. Scorrevole e piacevole, esatto.
      Mi ispira Le coincidenze dell'amore, anche se il tasso della drammaticità è elevatissimo ^^

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  6. Ciao, bellissima recensione e posso dire di essere pienamente d'accordo con te. Mi aspettavo una storia d’amore indimenticabile e invece no >.<
    Una storia bella, si, con personaggi azzeccati e con un elemento estremamente affascinante che è quello della poesia, ma purtroppo nulla di più. La solita storia mediocre con un taglio particolarmente drammatico. La mia prima esperienza con la Hoover non è stata sensazionale, quindi.
    E’ carina, certo, ma niente di che, ecco.
    Se vuoi leggere il mio triste parere su questo libro che prometteva di essere favoloso lo trovi qui c:
    Rainy

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