Recensione: La casa sul fiume di Lena Manta

Buongiorno, amanti della lettura.
Oggi vi propongo la mia opinione su una lettura bellissima, stupenda. Dio mio, ancora non riesco a smettere di pensarci e non riesco neanche a non pensare al fatto che una recensione così lunga, rispetto al solito, non riuscirà mai a rendergli giustizia. L'unico modo per capire cosa il romanzo di oggi, La casa sul fiume, può trasmettere e regalare è quello di leggerlo. Un romanzo di quelli che si fissano nel cuore e nella testa, senza farsi mai dimenticare.


Titolo: La casa sul fiume
Autore: Lena Manta
Editore: Giunti Editore

Trama:
Quando Teodora guarda le sue figlie, non può fare a meno di pensare che per loro desidera un futuro diverso, coraggioso e libero dalle convenzioni, come ha fatto lei stessa quando, giovanissima, ha avuto l'ardire di sposare un uomo molto più grande e più ricco. Ed è per questo che una dopo l'altra le cinque ragazze della casa sul fiume, ai piedi del monte Olimpo, scelgono senza paura la loro strada. La libertà però non sempre coincide con le svolte del destino: Melissanthi finisce preda dell'ossessione per il gioco; Iulìa deve proteggere il suo matrimonio dagli spietati inganni della suocera; Aspasìa ha un marito che pensa solo alla carriera e ostacola con fermezza la sua vocazione per il canto; Polixeni è un'attrice molto corteggiata e frivola, finché sarà travolta da un amore impossibile; Magdalinì si trasferisce a Chicago e scopre ben presto che suo marito nasconde un terribile segreto... Ma anche nelle più violente tempeste della vita, ognuna sa che esiste un luogo sicuro dove fare ritorno: la vecchia casa sul fiume, protetta da enormi castagni, che da sempre le chiama e le attende.


Recensione:
La casa sul fiume è una giostra di personaggi, di donne che salgono e scendono con la vita in tasca, donne su cui è stata lanciata una maledizione che le porta a soffrire per amore.
Tutto inizia con Teodora che, giovanissima, si innamora di Gheràsimos; un amore ostacolato dalla loro differenza d'età e dalla differenza di ceto sociale perché Teodora viene considerata dalla famiglia di lui una "campagnola" in cerca di dote, al punto da spingerli a sposarsi in silenzio, clandestinamente, per vivere il loro amore anche senza la benedizione delle rispettive famiglie. Come un fulmine che spezza la pace della casa sul fiume, ai piedi dell''Olimpo, pare che la maledizione colpisca Teodora e tutte le generazioni future. Si scatena su di lei e sul suo corpo che rifiuta la nascita di un maschietto nella famiglia, permettendo a Teodora di dare alla luce cinque bellissime bambine: Melissanthi, Iulìa, Aspasia, Polixeni e Magdalinì. Cinque donne che dovranno vedersela con una vita che dà e toglie, per dispetto o per punizione, cinque donne che crescendo non voglio far altro che scappare dalla casa sul fiume per vivere la vita di città, evadere dalla mentalità campagnola per cercare i propri sogni, rincorrerli e farli propri. Teodora si vede andare via le figlie, una dopo l'altra, e ad ognuna ripete sempre la stessa cosa, come una cantilena, per offrire loro un rifugio.

Io so che soltanto gli alberi e le piante mettono radici. Agli uomini invece sono state date le gambe per camminare.

Melissanthi è la prima ad abbandonare l'Olimpo e la casa protetta dai gradi tronchi di castagno, per sposarsi con Apòstolos, che sembra prometterle una vita di agi, di lusso e di denaro. La ragazza, che come la madre si sposa giovanissima con un uomo più grande di lei, inizialmente è accecata da quello che Apòstolos le offre ma col tempo impara ad amarlo e rispettarlo, come se l'amore fosse venuto dopo il matrimonio e non il contrario. Ma come ogni vita di coppia, dopo aver raggiunto l'apice della felicità, inizia la caduta libera e a Melissanthi, sentita trascurata dal marito, scoppia il fuoco della passione nel petto, la tentazione della carne la fa cedere, con la conseguenza però di essere stata punita per la vita lussuriosa a cui è ceduta, per essere stata ingrata alla vita.

Ma la luna non aveva niente da dire. Non era certo sua la colpa delle decisioni degli uomini. Poteva soltanto guardarli dal cielo, muta e impassibile testimone dei loro momenti più segreti, dei sospiri e delle lacrime. Non era altro che un corpo celeste, freddo e solitario, un deserto di pietra senza alcun potere sugli uomini.

Quella che invece si sposa per amore è Iulìa, che presto dovrà vedersela con una suocera che non vuole accettarla. Ma lei è anche la stessa che ha tenuto testa al nonno, tenacemente, con caparbietà, si deve difendere dalla suocere vipera che vuole mandare all'aria il suo matrimonio, ma che non fa altro che allontanare il figlio addirittura in un altro continente.

Di fiumi è pieno il mondo e il loro compito è quello di trascinare via chi non è abbastanza forte da resistervi.

Aspasia è la figlia che più rende preoccupa la madre, con la sua insensata passione per il canto e il desiderio ardente di farne la sua vita. Stavros, il marito, e le figlie, e in generale la vita di moglie e madre, iniziano a starle sempre più stretta, quasi soffocante. Non sa, però, che sarà proprio il canto, la sua passione, a distruggere tutto quello che ha voluto e ottenuto, ma poi perso. Una serie di scelte, di note stonate, le faranno scivolare via dalle mani quello che la vita le a dato, generosamente, ma che lei non è stata attenta a curare.

L'amore è un sentimento sacro, mia cara, che ti regala l'inferno nello stesso tempo in cui ti proietta in paradiso. Che ti brucia in un lago incandescente quando credi di aver finalmente trovato un po' di refrigerio.

Polixeni, rimasta per ultima nel villaggio, non accetta l'idea di vivere ancora lì, senza mostrare al mondo la sua passione e il suo talento per la recitazione, in cerca di fama e di successo. Tanto che si spinge alla fuga con dei teatranti e, col tempo, diventa la diva di Atene tanto amata e ben voluta dagli impresari. Eppure Polixeni, col tempo, si sente mancare cose della vita che non ha mai voluto, come l'amore, la maternità, e non c'è più sofferenza di quella creata da qualcosa che non si è mai avuto.

Non so che cosa ci riserverà il futuro, ma ricordatevi una cosa: la vita è come questo fiume che adesso scorre davanti a voi. E' facile farsi trascinare lontano. E come i fiumi non tornano mai indietro, neanche chi si fa trascinare può tornare indietro. Con i fiumi bisogna stare molto attenti.

Infine, Magdalini, anche lei in un altro continente per studiare all'università, finisce per innamorarsi e sposarsi con un marito che per anni le ha taciuto il suo segreto più grande. Ma è anche lo stesso che per anni l'ha amata e dato le sue figlie. Una volta scoperto il suo segreto Magdalini gli chiederà di agire, di cambiare vita, ma a un prezzo forse troppo alto.

Se un giorno non riuscirai a resistere alle tentazioni, ricordati che qui, in questo angolo di mondo, troverai sempre il fiume ad aspettarti, pronto ad accoglierti nelle sue acque per purificarti.

La casa sul fiume è un romanzo bellissimo, che lascia il segno, in cui aleggia il profumo delle donne, in cui si sente la forza di queste, la loro disperazione, in cui il tempo passa e porta con sè venticelli pieni di gioia e tempeste di disgrazia. Il tempo che scorre per ciascuna sorella, come il fiume della loro casa d'infanzia, lo stesso in cui più volte e per colpa delle scelte sbagliate hanno voluto immergersi per purificarsi l'anima, pulirsi dei loro peccati. Il fiume della vita che come un'odissea colpisce in pieno il lettore facendogli divorare le numerose pagine senza stancarsi, sentendosi parte della famiglia.
Un romanzo sulle donne, per le donne. Un romanzo da cui non riesco ancora a staccarmi emotivamente, per la sua intensità e bellezza, per la voce corale di queste figure femminili per cui si prova solidarietà e che tutte, in modo diverso, ho amato. Un romanzo potentissimo, che lancia un messaggio altrettanto forte. La casa sul fiume è un libro che, secondo me, deve essere regalato a tutte le donne l'otto di marzo, al posto delle mimose.

Per tutti questi motivi, e per tutte le emozioni che mi ha fatto provare, per avermi commossa con queste donne così fragili e imperfette, e di conseguenza così umane, io consiglio di cuore questo romanzo con la sicurezza che non deluderà. La casa sul fiume è quel genere di libri su cui inizialmente non si hanno alte aspettative, e che proprio per questo ci rapisce il cuore. Sono passati giorni da quando l'ho terminato, col sorriso negli occhi e con la nostalgia nel cuore, ma ancora non riesco a smettere di pensare ad ogni singola sorella, alla loro vita. Questo romanzo è semplicemente stupendo.

Commenti

  1. Mi hai proprio convinta! si sente che l'hai amato, lo metto in WL!

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    1. Davvero, è bellissimo! E conosco i tuoi gusti, Tessa, e sono sicura che ti piacerebbe! :)

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  2. A me sulle prime non attirava molto, ma leggendo la tua recensione ci ho ripensato! Lo metto tra le prossime letture! ;)

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    1. Infatti neanche io avevo alte aspettative, complice la trama e com'è scritta, ma fidati di me che è indimenticabile :)

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  3. Wow, presentato così sembra imperdibile!

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  4. Questa è una recensione di cui ti parlavo! Meravigliosa

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    1. In realtà temo di non essere riuscita a trasmettere cosa il libro ha trasmesso a me. Ma proprio per questo lo consiglio, perché è l'unico modo di viverlo e amarlo quanto l'ho amato anche io :)

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    2. Secondo me ci sei riuscita:) ma sono curiosa e in tempi migliori lo leggerò:)

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  5. Siham <3 Dalla trama non mi diceva nulla, invece le tue parole per questo libro mi hanno colpita molto *-*

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    1. Jess <3 A me è piaciuto moltissimo! Sai che dovevo mandarti una nota vocale da 30 minuti parlandotene? Ecco, è stupendo *-*

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  6. Ce l'ho in WL ed è per questo che appena ho letto che lo avevi recensito mi sono fiondata sul blog! Che dire? La tua recensione è stupenda, si percepisce come tu abbia amato questo romanzo, come ti abbia colpita nel profondo. Amo le storie che vedono protagoniste le donne ed in questo romanzo ce ne sono molte, ognuna con il proprio carattere, ognuna con la propria fragilità. Non vedo l'ora di conoscerle una per una :)

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    1. Esattamente, Anna ^^ Anche io adoro le storie di donne che lottano contro la vita e che seppur fragili, sono anche forti. Non mi aspettavo di amarlo così, ma è successo e non finirò mai di consigliarlo!

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  7. Lo sto leggendo....sono circa a metà e lo trovo semplicemente stupendo. Comprato così per caso....non trovato più niente che mi interessasse, ma questo romando mi ha in qualche modo sbloccato e lo sto divorando. E' semplicemente fantastico e davvero emozionante

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    1. Ma che piacere saperlo! Sapere che ti piace e, soprattutto, ha riacceso il tuo amore per la lettura. Ne sono felicissima!

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