Recensione: Batti cuore di Johannes Hinrich Von Borstel

Buongiorno, amanti della lettura.
Oggi vi parlo del nostro cuoricino proponendovi la recensione di Batti cuore, di Johannes Hinrich Von Borstel. Non chiedetemi di ricordare o di leggervi il nome e il cognome dell'autore, ma potete chiedermi qualcosa di generale sul cuore e io ve ne parlerò come lui ne ha scritto.


Titolo: Batti cuore.
Tutto quello che occorre sapere sull'organo più importante del corpo.
Autore: Johannes Hinrich Von Borstel
Editore: Sonzogno
Data di uscita: 9 giugno 2016
Prezzo: €16.50

Trama:
Bu-bum, bu-bum, bu-bum. È questo il suono del cuore, un organo che batte senza sosta, garantendo un afflusso di sangue ricco di nutrienti e ossigeno a ogni angolo del corpo, per un totale di circa 8.500 litri pompati ogni giorno. Nel venire a sapere che il nonno era morto d'infarto dieci anni prima della sua nascita, ogni volta che guardava uno dei suoi ritratti, Johannes si chiedeva come un uomo all'apparenza tanto forte e in salute potesse essere stato stroncato da una cosa così piccola, grande quanto un pugno chiuso. Fu allora che in lui maturò l'interesse di saperne di più, affascinato com'era dai segreti del nostro organo più irrinunciabile. Da bambino, divorò tutti i libri che trovava sull'argomento, finché a quindici anni riuscì a svolgere un tirocinio presso il pronto soccorso della propria città. Più imparava, più si stupiva delle straordinarie e insospettate capacità di un organo che troppo spesso - e a torto - consideriamo scontato, noioso e privo di sorprese. Combinando un approccio scientifico ad aneddoti e spunti gustosi riguardanti la sua esperienza personale, l'autore ci accompagna in un entusiasmante viaggio alla scoperta del cuore: dalla sua formazione e anatomia, alle malattie e cattive abitudini alimentari (ma non solo) che possono indebolirlo, dall'importanza dello sport e di uno stile di vita sano, a quello che si dimostra essere un efficace sistema di prevenzione, ovvero il sesso.


Recensione:
Quante volte, noi ipocondriaci, abbiamo preso un formicolio del braccio sinistro per un infarto imminente? Io sicuramente sì e non ci ho mai azzeccato, per fortuna. Però una delucidazione sulle funzioni del cuore mi serviva proprio, e Batti cuore di Johannes Hinrich Von Borstel me ne ha data qualcuna. Il giovane medico, infatti, apre le danze deliziandoci con un'opera teatrale che vede protagonista il cuore, che vediamo nascere, crescere e maturare sin da quando siamo ancora protetti nel ventre della mamma, poi quando veniamo alla luce, quando lo abbiamo ancora robusto, quando  il tempo avanza e inizia a cedere e, infine, cessa il suo battito. Una panoramica veloce divisa in atti che ci rammenta che il cuore non è mai stato, e non sarà mai, quello che ora abbiamo nel petto. Come tutte le cose della vita, subisce una meravigliosa metamorfosi.
Una metamorfosi che si può inceppare e che può comportare un'ostruzione cardiaca, quella che l'autore semplifica come "intasamento delle tubature" e che impedisce che il sistema di conduzione venga irrorato a sufficienza di sangue, una carenza che potrebbe determinare la morte del tessuto muscolare cardiaco.
Un'anomalia e altre simili che spesso sono conseguenza di uno stile di vita che non è sano. Giocare alla roulette russa con il cuore compromette la salute cardiaca, come tutti noi sappiamo: Alcol, fumo, ed una vita sedentaria non la aiutano certamente. Già, tutti noi lo sappiamo e allora, perché lo facciamo?

Perché spendere migliaia di euro per una cosa che ci fa puzzare, tremare di freddo fuori dalle porte dai locali in inverno, e morire prima del dovuto? Perché una serata al bar, che per il nostro sistema vascolare è stress allo stato puro, ci sembra tanto divertente? E' colpa della dopamina, l'ormone del piacere.

Quindi è colpa della dopamina, l'ormone del piacere, se facciamo cose che sappiamo poco salutari ma che ci appagano. E sappiamo anche che il piacere fa bene al cuore, che ci rende felici e più soddisfatti nella nostra vita. Sembra un paradosso, vero? Ma l'autore, da ex fumatore, ci dice che dobbiamo imparare a capire quando cominciamo a farci male da soli.
Johannes Hinrich Von Borstel ci parla anche dell'alimentazione e di come possiamo prenderci cura del nostro cuore con la forchetta. Spiega in maniera più approfondita perché dobbiamo imparare a distinguere tra grassi saturi e insaturi, dove si nasconde lo zucchero e che è lo zucchero stesso a nascondere il tanto temuto sale. Ci spiega altre sì del colesterolo, sfatando il mito per cui è il cibo che mangiamo noi a crearlo e rassicurandoci che è il nostro stesso corpo ad averne bisogno e a produrlo.
E quel bu - bum che ci batte nel petto? Il primo suono a provenire da tutti noi quando ancora non abbiamo visto la luce e che può variare a seconda del sesso, dell'età, ma anche essere conseguenza ad esempio della tachicardia - il battito accelerato che conta più di 100 pulsazioni al minuto -, e la bradicardia - le pulsazioni in questo caso sono meno di 60 battiti al minuto-.

Ci spiega anche come allenare il cuore, magari tra le lenzuola, perché il sesso fa molto bene al cuore. Sin dal primo contatto il nostro corpo si sovraffolla di ormoni importanti come l'ossitocina, l'ormone dell'amore, la dopamina, per la gratificazione, la serotonina che è l'ormone della felicità.
Il giovane medico racconta anche delle sue esperienze personali di paramedico, della sua prima rianimazione approfondendo la maniera più corretta per svolgerla, della ginnastica fuori dalle lenzuola, della pressione sanguigna e molto altro.
Batti cuore, al contrario di quello che potrebbe sembrare, è una lettura scorrevole per la sua informalità, per il modo di scrivere che non è mai pesante né si avvicina ad un manuale di medicina. Certo, però, che non è leggendo il libro che diventiamo cardiologi, come io non sono ancora un chirurgo dopo dodici stagioni di Grey'a Anatomy, ma è decisamente indicato per non continuare a vagare nell'ignoranza e farsi un'idea generale di uno degli organi più importanti del nostro corpo.

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