Recensione: L'importanza di chiamarti amore di Anna Premoli

Buongiorno, amanti della lettura.
Oggi vi propongo la mia recensione di L'importanza di chiamarti amore, che ha per protagonista una delle due amiche di Lavinia di L'amore non è mai una cosa semplice. Onestamente ho preferito la storia di Giada a quella di Lav e Seb; sarà per questa nuova protagonista che ho adorato, oppure sarà per alcune cose che mi hanno toccata da vicino.


Titolo: L'importanza di chiamarti amore
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 26 maggio 2016
Prezzo: €9.90

Trama:
Giada sa bene di essere una ragazza dal carattere piuttosto difficile, quindi non si stupisce affatto di trovarsi in una fase della propria vita nella quale non va d'accordo quasi con nessuno: con il suo ragazzo storico la situazione è appesa a un filo e del rapporto con i suoi genitori... meglio non parlare. Ma Giada ha un obiettivo ben preciso: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Il resto dei problemi può passare in secondo piano. Così credeva, almeno finché lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano non la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste: Ariberto Castelli, fiero rappresentante del partito delle camicie su misura e dei pullover firmati. E tra loro c'è un precedente molto imbarazzante che potrebbe crearle qualche complicazione che non aveva assolutamente messo in conto...


Recensione:
Giada aveva già catturato la mia attenzione in L'amore non è mai una cosa semplice, anche se, a pensarci bene, non avrei mai immaginato fosse così. Così come?, chiederete voi. Ma così "Giada"!
Così solare, tenace, ambiziosa, determinata, testarda, indipendente da ogni punto di vista. E qui casca l'asino. Giada tiene troppo alla sua indipendenza emotiva, tanto che cerca di non lasciare mai del tutto i freni con le persone, soprattutto con quelle su cui ha dei pregiudizi. Tipo di bocconiani, i figli di papà con la camicia senza un piega, i bicipiti da urlo, i capelli sempre perfetti, e quel loro fare come se tutto gli fosse dovuto. No, assolutamente no. No, mai. Ma Ariberto, scusa? Ariberto è un elemento appartenente alla specie descritta sopra, un elemento che Giada vuole e deve assolutamente evitare per due motivi.

Lui è la personificazione di un sistema che io non ho mai sopportato, è l'emblema di una vita che non mi potrebbe mai soddisfare, è quanto di peggio possa esserci per una perennemente insoddisfatta come me. Non credo che abbia mai provato fastidio a essere quello che è in vita sua, mentre a me accade di continuo.

Motivo numero uno, nonché dettaglio poco rilevante quasi: Giada è fidanzata da sette anni con Filippo. Il tempo è passato, i due crescono insieme, maturano insieme, ma non fanno niente insieme. Infatti la distanza non permette loro di vedersi tutti i giorni perché lui è a Verona, la città natale di Giada, ma anche se non fosse i due hanno ormai poco da condividere. Lui in una band rock che odia l'ambiente di lei, lei che ambisce al meglio nella sua vita grazie al percorso universitario: la loro storia è alla deriva, e nessuno dei due ha il coraggio di agire.
Motivo numero due, e si salvi chi può: Giada odia l'ambiente da "alta borghesia", dato che la madre ha sempre voluto fare di tutto per lanciarla in società e fare in modo che anche lei sia come i bocconiani ricchi e con la puzza sotto al naso. Giada farebbe di tutto pur di non dare certe soddisfazioni alla sua famiglia, e mettersi con Berta significa che hanno vinto loro, no?

Sento una strana sensazione che sboccia nel mio stomaco e risale più su, invadendo del tutto i miei polmoni. E' qualcosa di terribilmente simile alla felicità.

Insomma, la cosa sembra molto complessa, né Ariberto, battezzato da Giada Berta, né la nostra protagonista sanno come fare. Lui la desidera ed è così dolce che, senti ciccina se non lo vuoi tu me lo prendo io; lei invece ha così paura di affrontare se stessa e le conseguenze del lasciarsi andare che rimane immobile. Giada è una ragazza dal carattere forte, e mi sono trovata in lei per moltissime ragioni, tanto che ad un certo punto mi sono commossa, per la tristezza che quel che leggevo mi ha fatto provare, perché la schiettezza delle parole di Giada mi ha ricordato quello che sono, quello che ero, quello che vorrei essere. Giada è, in poche parole, una forza della natura, uno dei personaggi che più ho adorato di questo genere. Un genere che, ormai si sa, non leggo molto, ma L'importanza di chiamarti amore, come il precedente romanzo di Anna Premoli, sono una ventata d'aria fresca per me, una botta di ironia, un concentrato di belle emozioni positive, di sorrisi e di pensieri per nulla frivoli. Anche se rimane comunque una lettura non impegnativa per staccare dalla routine quotidiana, quel che rimane d'altro è anche lo stile dell'autrice che mi ha conquistata e ammaliata, tanto da dventare una garanzia.

Ognuno di noi è fatto a modo suo. Possiamo sforzarci ma non possiamo cambiare del tutto.

Commenti

  1. Ne avevamo già parlato, un po' deludente ma Anna Premoli è una garanzia di leggerezza. Il prossimo arriva a Novembre! :)

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    1. Sììì *-* Grazie per avermelo detto, Cecilia, sei un tesoro <3

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  2. Devo decidermi a leggere qualcosa della Premoli, tu cosa mi consigli per cominciare? :)

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    1. Cecilia, su, mi consiglia sempre Finché amore non ci separi. Perché non provi con quello? :)

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  3. Io adoro questa scrittrice!! *-* Il libro che mi è piaciuto di più è Ti prego lasciati odiare ^-^

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    1. Me ne hanno parlato molto bene, sì *-*

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  4. Ecco, perché a volte Facebook è così adorabile: in bacheca questo post mi era completamente sfuggito, tanto che stavo iniziando a chiedermi che fine avessi fatto.
    Parliamo un po' di questo libro: mi piace come l'hai presentato e anche le citazioni suggeriscono una lettura piacevole, leggera ma non scialba. Forse dovrei riconsiderare la mia posizione nei confronti di questa autrice.

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    1. Che tenera che sei *-*
      Io ritengo la Premoli una'autrice di romanzi "scacciapensieri", per questo la leggo per la seconda volta durante periodi di stress. Prova, e vedi come va ^^

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