lunedì 31 ottobre 2016

Un salto in libreria #37


Buongiorno, amanti della lettura!
La prima settimana di novembre inizia col botto, vedere per credere: un sacco di uscite che si salvi chi può. Andrea Vitali ha sfornato un nuovo romanzo per i suoi affezionati e idem per la McGuire torna con i suoi "disastri" a far innamorare di lei il sesso femminile. Un'autrice italiana, Novita Amadei, che scopro dalle sue trame così ipnotiche e che non vedo l'ora di leggere con i suoi due romanzi. Un'autrice italiana che invece conosco e stimo è Concita De Gregorio che torna nei nostri scaffali con Non chiedermi quando, ma a tornarci è anche la bravissima Anna Premoli.
Insomma, non c'è niente da fare, anche voi come me segnerete un sacco di titoli, vero? Quali?


Titolo: Viva più che mai
Autore: Andrea Vitali
Editore: Garzanti Libri
Prezzo: €18.60
Uscita: 3 novembre 2016

Dubbio è il soprannome che hanno dato a Ernesto Livera, e si addice bene alla sua indole un po’ tentennante. Di solito, infatti, l’Ernesto si lascia prendere dall’indecisione. Una certezza, però, l’ha molto chiara: dai carabinieri è meglio stare alla larga. Perché di «mestiere» fa il contrabbandiere. Avrebbe fatto altro nella vita, ma tant’è, ora campa traghettando stecche di sigarette dalla Svizzera, magari di notte, con una barchetta a motore, bep-bep-bep. E proprio stanotte, con la prua della barchetta, ha urtato il cadavere di una donna. L’ha tirato a riva, poi è andato a chiamare un suo cliente fidato, il medico di Bellano, il dottor Lonati, perché, appunto, lui dai carabinieri preferisce non presentarsi. Ma il mattino dopo, alla riva, il cadavere non si trova più. Eppure Ernesto l’ha visto bene, anche se adesso gli sorge il… dubbio di esserselo sognato. E il dottor Lonati lo sa che Ernesto soffre di questo tipo di allucinazioni fin da quando era un ragazzino. Forse dovrebbe cercarsi un lavoro più regolare. E magari una fidanzata. Il lago però non mente; nasconde segreti inconfessabili, e quando decide che è il momento di rivelarli, non ci sono dubbi che tengano. Viva più che mai racconta una storia sorprendente e misteriosa. Tra ganassate di paese, coincidenze impensabili e colpi di scena, Andrea Vitali scioglie una matassa che ingarbuglia il presente con il passato, la riva di qui con quella di là del lago di Como, fino a chiarire la verità dei fatti. Una verità che però…


Titolo: Il disastro siamo noi
Autore: Jamie McGuire
Editore: Garzanti Libri
Prezzo: €16.90
Uscita: 3 novembre 2016

Falyn ha fatto una scelta difficile rinunciando a una vita di privilegi. Il lavoro come cameriera al Bucksaw Cafè è diventato tutto per lei. Non c’è spazio per altro. Soprattutto per l’amore. Perché Falyn nasconde nel cuore un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. Un segreto che l’ha portata lontano dalla sua famiglia e a chiudersi in sé stessa. Fino al giorno in cui non incrocia uno sguardo speciale come quello di Taylor Maddox. Uno sguardo che, lo sa bene, può portare solo guai. Molte ragazze si sono scottate fidandosi delle sue promesse tradite. Falyn non vuole che questo accada anche a lei. È ancora troppo fragile per cadere nei suoi tranelli. Eppure Taylor non demorde e la invita a cena. Un rifiuto non è una risposta che un Maddox può contemplare quando è convinto di aver trovato la donna della sua vita. Ed è lì, seduta di fronte a lui, che Falyn intravede una dolcezza dietro quell’aspetto da ragazzo che ottiene sempre quello che vuole. Incontrare la sua famiglia, vedere l’affetto che lo lega ai fratelli Travis e Trenton e alla cognata Abby, la convince ancora di più che Taylor abbia anche un lato romantico. E piano piano sente che delle crepe stanno rompendo la corazza dietro il quale si è trincerata per non rischiare più. Sarebbe facile affidare finalmente a qualcuno il peso dei suoi segreti. Sarebbe facile trovare conforto tra le braccia possenti di Taylor. Ma riaprire la porta del passato è quasi impossibile quando si è creduto di aver buttato via la chiave. Ci vuole coraggio, o forse solo la mano benevola del destino. Jamie McGuire, la regina indiscussa delle classifiche italiane, torna con un nuovo capitolo della saga dei fratelli Maddox. Dopo lo strepitoso successo della trilogia di Uno splendido disastro e di L’amore è un disastro, l’autrice amata dai lettori di tutto il mondo ci regala una storia travolgente in cui un segreto nascosto si scioglie davanti alla forza dell’amore. Perché solo i sentimenti possono far dimenticare il passato e tingere di felicità il futuro.


Titolo: Il gatto che insegnava ad essere felici
Autore: Rachel Wells
Editore: Garzanti Libri
Prezzo: €16.90
Uscita: 3 novembre 2016

Per un gatto come Alfie non esiste niente di meglio che scorrazzare per i giardini di Edgar Road. Solo lì si sente a casa. Gli abitanti del quartiere lo accudiscono come una vera famiglia. Hanno imparato ad amarlo e non possono più fare a meno di lui. Perché Alfie ha un dono unico: è in grado di ascoltare i bisogni inconfessati. Solo lui ha capito che Claire vorrebbe tanto avere un figlio e che il piccolo Aleksy ha problemi a scuola. Alfie è lì per aiutarli e insegnare loro a cercare di nuovo la felicità. Ma all’improvviso nella via arrivano dei nuovi vicini i cui movimenti appaiono sospetti: hanno traslocato di notte e non fanno amicizia con nessuno. L’armonia del quartiere è in pericolo e Alfie deve fare qualcosa. Eppure loro provano di tutto per tenerlo lontano. Soprattutto Palla di Neve, la loro affascinante gatta diffidente e dispettosa, blocca ogni suo tentativo di capire cosa sta succedendo. E ogni suo tentativo di avvicinarsi a lei. Alfie è convinto che dietro quegli strani atteggiamenti si nasconda solo una richiesta di aiuto, dietro quelle facce tristi solo la voglia di trovare conforto. E piano piano la nuova famiglia si accorge di quanto lui sia prezioso per la loro vita. È l’unico che può accendere il loro futuro di nuova speranza. Perché Alfie sa che si deve lasciare il cuore aperto a nuovi amici, nuove avventure, nuovi incontri inaspettati. E anche all’amore, che arriva sempre quando si crede di averlo perduto per sempre. Dopo aver conquistato per mesi le classifiche italiane con Il gatto che aggiustava i cuori, Rachel Wells torna con un seguito che conquisterà i suoi lettori affezionati. Alfie è un gatto irresistibile, sempre in cerca d’affetto e pronto ad aiutare gli altri. Un libro che parla al cuore, per dirgli che non bisogna aver paura di svelare i propri desideri più nascosti.


Titolo: Stanze di famiglia
Autore: Furio Bordon
Editore: Garzanti Libri
Prezzo: €18.00
Uscita: 3 novembre 2016

Vicende familiari, certo, ma che ruotano soprattutto intorno al nodo emozionale di vecchiaia e infanzia, le due età della debolezza, gli anni in cui l’individuo è più vulnerabile, più esposto a prevaricazioni, violenze, umiliazioni, in cui la fortuna di essere nati diventa troppo spesso fatica di vivere e amarezza. Ed è combattendo l’amarezza con l’ironia dell’intelligenza che un vecchio professore di lettere, in attesa che il figlio torni dall’ufficio per accompagnarlo in una casa di riposo, conversa con la moglie morta. È un dialogo al tempo stesso amoroso e conflittuale. Come commossa e crudele sarà l’ultima discussione con il figlio. Ritroveremo il vecchio anni dopo, rintanato come ogni pomeriggio nella soffitta della «Villa», intento a sfogliare un vecchio album di fotografie e a esercitare la sua ironia confidandosi con una piantina di basilico e una sedia vuota. A confrontarsi invece con il padre morto è Anna, una psicoterapeuta infantile, nella notte in cui viene a sapere della fuga da casa di un suo assistito, un ragazzo violato da un’infanzia di indifferenza e disamore. Comparirà anche lui, in questa notte, e costringerà Anna a un impietoso, feroce bilancio del proprio vissuto, dominato da quel padre attore famoso e geniale, del cui fascino lei è sempre stata adoratrice e vittima. Nella terza e ultima stanza, un figlio stanco ed esasperato è alle prese con la grottesca demenza della vecchia madre. Ma sarà quella stessa madre, giovane e presente nel ricordo – come giovane e presente è anche il padre scomparso da anni – a suggerirgli in un momento di lucida dolcezza: «Capirai alla fine che con quella povera testa delirante e confusa se n’è andato un mondo…». Nella struttura di questo libro dunque diventano personaggi, agiscono e parlano tra loro i vivi, i morti e i ricordi. Ma anche i rimorsi e i desideri. A che mondo appartiene questo convegno fantasmatico in tre stanze? Semplicemente al mondo della letteratura, luogo sospeso tra cielo e terra, nel quale, come ci insegna Amleto, «esistono più cose di quante la tua filosofia conosca».


Titolo: Finché notte non sia più
Autore: Novita Amadei
Editore: Neri Pozza
Prezzo: €16.50
Uscita: 3 novembre 2016

All’alba di un nuovo anno, Caterina giunge in Francia dove sua zia Liliana si è stabilita dopo il fatale incontro con un turista francese. Nel borgo, antico come un aratro, sembra che il tempo non calchi mai la mano: campi coltivati a orzo, frutteti per trarvi conserve e marmellate, forni a legna dove cuocere il pane dal sapore acidulo del lievito madre, tutto sembra ubbidire a un placido scorrere degli anni e delle ore.
Capelli biondo ruggine e, dipinta sul volto, la bellezza senza compromessi della gioventù, Caterina ha lasciato Roma, con i suoi androni scrostati e le strade chiassose, per sfuggire all’abbraccio soffocante di sua madre e trovare la propria via nel mondo. Conclusi gli studi, ha raggiunto zia Liliana con la prospettiva di un lavoro in un poliambulatorio e l’idea di dare una mano nella conduzione del Liliane Coiffure, un lindo salone di parrucchiera dalle poltroncine viola che la zia ha aperto in quel borgo nel sud della Francia.
Un giorno capita nel salone un vecchio signore con una massa scompigliata di capelli e una mano tremante abbandonata lungo la gamba. Si è ferito alla fronte nel tentativo di accorciarsi da solo i capelli, ed è in imbarazzo tra quelle poltroncine viola, i vasi di ranuncoli e le riviste di moda impilate negli angoli. Fuggirebbe, se non fosse per l’accoglienza che gli riserva Caterina, che si prende subito cura di lui.
Come due anime che si sfiorano e si riconoscono, Caterina e Delio, il vecchio signore, comprendono all’istante che il filo del destino li unisce. La sera stessa la ragazza riempie una valigia e si stabilisce nel casolare accanto alla casa di Delio. Il vecchio vive solo, circondato da una terra dura, con malerbe che crescono ovunque e cumuli di sterpaglie affastellati lungo i camminamenti dell’orto, quell’orto che sua moglie Teresa coltivava con cura prima che la malattia se la portasse via. Caterina non tarda a capire che un’altra mancanza grava sul cuore malandato del vecchio: Daniele, il figlio che la foto sulla credenza raffigura come un giovane uomo prestante, coi capelli un po’ lunghi e un’aria sfrontata, è assente da casa da più di quattro anni. In paese, dove tutti parlano di lui e qualche ragazza lo nomina con il rimpianto di una ex innamorata, si sussurra che una grave offesa l’abbia spinto a rifiutare ogni contatto col padre.
Quando, però, dopo una caduta, Delio cede alla vecchiaia e si mette a letto col volto scavato dalla stanchezza della vita, Daniele compare sull’uscio di casa. E Caterina, tormentandosi una ciocca di capelli, lo accoglie con un sorriso di disagio, il cuore impazzito.
Appassionante romanzo sull’educazione sentimentale di una giovane donna, scritto con una prosa delicata capace di ritrarre magistralmente i moti più profondi dell’animo, Finché notte non sia più costituisce una splendida conferma del talento dell’autrice di Dentro c’è una strada per Parigi.


Titolo: Perdersi
Autore: Charles D'Ambrosio
Editore: Minimum Fax
Prezzo: €18.00
Uscita: 3 novembre 2016

Perdersi è un libro che ci regala qualcosa di prezioso: la libertà di esplorare, il piacere di abbandonare le idee precostituite e abbracciare l’incertezza. D’Ambrosio instaura infatti un dialogo intimo con il lettore e, attraverso una prosa armoniosa ed equilibrata e uno stile geniale e frizzante, lo coinvolge in una conversazione continua con se stesso. 
La raccolta – che si colloca nella tradizione del New Journalism di Joan Didion e Hunter Thompson – si apre con due saggi mozzafiato ambientati a Seattle, luogo natale dell’autore, dissertazioni ironiche e decisamente folli sulla città prima che diventasse di moda, passando poi a un brillante scritto su Il giovane Holden in cui si esplora la perdita di identità. Ma che parli di una città, un personaggio o la sua stessa storia familiare, è l’isolamento il grande soggetto di D’Ambrosio che in Perdersi, attraverso il linguaggio del saggio narrativo, sfida le convinzioni mettendosi in discussione in un modo che una storia o un racconto breve non avrebbero permesso. Un esempio lucido e spettacolare di moderno romanzo.


Titolo: Non chiedermi quando. Romanzo per Dacia
Autore: Concita De Gregorio
Editore: Rizzoli
Prezzo: €15.00
Uscita: 3 novembre 2016

Ci sono scrittrici che hanno fatto delle storie la propria vita, trasformando la propria vita in una storia irripetibile. Dacia Maraini è una di queste. Davanti all’inconfondibile azzurro dei suoi occhi ha sfilato una folla di personaggi straordinari, che tra le pagine di questo romanzo di rara e felice libertà narrativa prendono corpo e voce per farsi fotografia mobile di un’Italia che non c’è più. Lo sguardo intimo e acuto di Concita De Gregorio fa emergere dallo sfondo, come istantanee senza tempo, le figure di Fosco e Topazia, genitori ribelli e coraggiosi, gli amici intellettuali e artisti, da Pasolini a Maria Callas fino a Visconti, e poi Moravia e le passioni che hanno abitato l’esistenza di Dacia: il femminismo, il teatro, i viaggi. E la scrittura, infine, sempre e solo la scrittura, compagna fedele e termometro di una vita che solo come romanzo poteva essere raccontata.Intrecciando e mettendo a nudo i ricordi con il pudore e il coraggio del vero scrittore, Concita De Gregorio ci conduce per mano nelle luminose stanze della memoria di una delle autrici più amate dei nostri giorni. Dove l’eccezionalità diventa la regola e il mondo la nostra libertà. Un libro uguale a nessun altro.


Titolo: L'anno dei fiori di papavero
Autore: Corina Bomann
Editore: Giunti Editore
Prezzo: €14.90
Uscita: 2 novembre 2016

Il calore di una famiglia numerosa e due genitori che si amano: è questo che Nicole ha sempre sognato fin da bambina. Cresciuta da una madre single che non ha mai voluto parlarle di suo padre, né accogliere un altro uomo nello loro piccola "casa di donne", Nicole è fuori di sé dalla gioia quando, a 38 anni, scopre di essere incinta. Talmente felice da sperare che il fidanzato David – da sempre contrario a mettere su famiglia – possa comunque seguirla in questa avventura. Ma quando David la abbandona e Nicole scopre che il bambino ha un problema cardiaco, l'unico rifugio sicuro sarà proprio la tenuta vinicola della madre Marianne. Determinata a sapere se la malattia del bimbo è ereditaria, Nicole riesce finalmente a convincerla a parlarle di suo padre. Un viaggio a ritroso che la porterà in Lorena, a Bar-le-Duc, un villaggio circondato da vigneti e magnifici campi di papavero, dove Marianne aveva lavorato come insegnante negli anni '70, scoprendo a sue spese il radicato astio degli abitanti verso i tedeschi. Ma non tutti vedevano in Marianne una nemica, soprattutto l'affascinante viticoltore Michel, che però era già promesso a un'altra donna… 


Titolo: E' solo una storia d'amore
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Prezzo: €9.90
Uscita: 3 novembre 2016

Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?


Titolo: Dentro c'è una strada per Parigi
Autore: Novita Amadei
Editore: Beat Edizioni
Prezzo: €9.00
Uscita: 3 novembre 2016

Adele passeggia per le strade del suo quartiere a Parigi, e sembra fragilissima nel suo cappotto sbilenco di lana beige. Ha ottant'anni, e la città si schiude davanti ai suoi occhi come un paesaggio lontano ed estraneo: gallerie d'arte al posto di calzolai, corniciai e botteghe passate per secoli di padre in figlio; corridoi di supermercati anziché la lunga e rassicurante fila di negozietti di un tempo. Sébastien, suo figlio, vive a Londra, dove continua a trascurarla e a non condividere con lei pensieri e affetti. Il giorno in cui, dopo il secondo ictus, suo marito se n'è andato, Adele ha pianto, ma soltanto perché si è sentita colpevolmente sollevata. Era diventato irriconoscibile, come "una statua con gli occhi strabuzzati", ha osato confessare a Martha, la giovane donna che vive con la figlia di tre anni nell'appartamento affianco al suo. Fino a qualche tempo fa Martha era sposata e, da agente immobiliare, aveva la testa piena di nozioni di estimo, norme di diritto, leggi fiscali, regolamenti edilizi. Poi divorzio e disoccupazione hanno vinto per lei ogni altra combinazione di problemi. Adele, Martha, Eline: tre donne sole e inquiete, alla ricerca di un posto del mondo dove stare e ritrovarsi o, come dice la più piccola delle tre, di una strada che le riporti a casa. La solitudine sembrerebbe irrimediabile, se l'amore non facesse nuovamente irruzione nella loro vita a indicare che è nel cuore che c'è una strada per Parigi.

venerdì 28 ottobre 2016

Recensione: L'incredibile ritorno di Norah Wells di Virginia Macgregor

Buongiorno, amanti della lettura!
Oggi vi propongo la mia opinione sul bellissimo L'incredibile ritorno di Norah Wells, una storia emozionante sulla famiglia, sull'abbandono e sul perdono. Il secondo romanzo di Virginia Macgregor, dopo Quello che gli altri non vedono, mi è piaciuto tantissimo e lo consiglio di cuore.


Titolo: L'incredibile ritorno di Norah Wells
Autore: Virginia Macgregor
Editore: Giunti Editore
Data di uscita: 5 ottobre 2016
Prezzo: €14.00

Trama:
Una mattina Norah Wells esce dalla sua casa di mattoni rossi nella piccola cittadina inglese di Holdingwell e non torna più. Il marito Adam e le due figlie piccole rimangono completamente sconvolti. Norah ha lasciato solo una lettera, in cui dichiara loro tutto il suo amore, chiedendo però di non essere cercata. Sono passati sei anni da allora, e un venerdì, senza alcun preavviso, una donna dai folti capelli rossi con accanto un trolley si presenta sulla soglia della villetta. La figlia maggiore, che sta guardando fuori dalla finestra, la riconosce subito: è proprio lei, è la mamma, ed è tornata a casa. Ma nel frattempo tutto è cambiato: i mobili, il colore delle pareti, il letto. A occuparlo ora c’è un'altra donna. La migliore amica di Norah, Fay, che ha consolato Adam e ha fatto da madre alle bambine dopo la sua scomparsa. Ma perché Norah ha deciso di tornare a casa? Quello che accade dopo è raccontato in presa diretta dai protagonisti di questa magnifica storia: ognuno con la propria voce e il proprio modo di interpretare gli eventi.


Recensione:
Ci sono libri che si iniziano a sfogliare senza nessun tipo di aspettativa ma soltanto col sentore che sarà una bella lettura, quegli stessi libri che meravigliano in sordina e in crescendo l'animo del lettore.
Uno di questi libri è L'incredibile ritorno di Norah Wells, con quella sua copertina che fa sognare e che fa pensare alla libertà. La stessa perduta e poi ricercata libertà che spinge un giorno Norah Wells ad abbandonare la sua casa, le sue figlie e il marito Adam con un'unica richiesta, quella di non cercarla mai.
Un madre in fuga perché Adam non è stato in grado di assolvere al suo ruolo di genitore e, forse, un matrimonio fatto in fretta e furia per appagare più un desiderio d'amore che per fare un grande ed importante passo a due. Così, senza preavvisi e, come tutte le svolte rilevanti, la vita di moltissime persone vedrà una piega inaspettata e forse anche irreversibile. La migliore amica di Norah, Fay, fa il possibile per raccogliere i cocci della famiglia rotta, per fare in modo che le bambine, Ella e Willa, vivano nel modo migliore e poco traumatico l'assenza materna; oltre ad aiutare Adam ad assumersi le sue responsabilità ora che deve occuparsi delle piccole figlie.

Ci sono momenti in cui avviene un cambiamento: come se si allentasse un bullone dalla grande impalcatura della vita e niente può essere più come prima.

La vita va avanti, si sa. Per quanto si possa amare qualcuno e desiderare di non perderlo mai, l'uomo è fatto per cercare di sopravvivere sempre e comunque e va avanti. Quando ormai dopo sei anni le speranze che Norah potesse tornare dal marito e dalle figlie sono ormai sepolte per tutti, tranne che per Ella, e che una nuova famiglia si è composta, ancora una volta i nostri personaggi si vedono al centro di una serie di coincidenze e di scelte che fanno sì che Norah torni a casa, e che il suo desiderio è quello di rimanere.
Ma cosa fare, allora? Si può abbandonare i propri figli e il marito lasciandoli nelle mani della migliore amica, per tornare anni dopo e aspettarsi di non essere stata dimenticata o "rimpiazzata"? Fay ormai è la Madre Rimasta, sostituendo l'egoista Madre Fuggita. Fay che per fin troppo tempo ha taciuto un segreto doloroso come può essere un amore che scivola via dalle mani, ma anche Norah ha un segreto che vuole confessare per redimersi, forse, spinta dall'ennesimo gesto egoista. Ma allora Fay, dopo aver vissuto per anni nei panni di madre e moglie felice, ora dovrebbe essere buttata via come un oggetto ormai usurato? E' giusto oppure sbagliato?

Ella ricorda le sue gonne lunghe che spazzavano il pavimento, il tintinnio dei braccialetti intorno ai polsi ossuti, i pendenti che restavano impigliati nei capelli. E il suo passo lieve, come se galleggiasse al di sopra del suolo. Un sonaglio a vento con le gambe, la definiva Fay.

L'incredibile ritorno di Norah Wells è questo: smuove interrogativi che mai ci si è posti perché mai ci si è trovati in una situazione simile. Le pagine scorrono e spesso io mi sono chiesta se fosse giusto o meno tutto quanto. Ed è quello che succede in un romanzo corale dove i punti di vista di ogni personaggio sono un tornado di emozioni contrastanti come lo sono tutte quelle che caratterizzano i legami importanti. Ci si immedesima nella ribella Ella che, una volta scoperta la verità, non riesce a perdonare la madre. In Willa che vede il mondo a colori con il suo compagno fedele a quattro zampe Louis e che se potesse racchiuderebbe il mondo in una stanza per vedere tutti felici. In Adam che, dopo tutti i progressi che ha fatto come uomo e padre, sembra fare dei passi indietro e diventa confuso e fragile. In Fay per cui tifiamo e che sappiamo che, nonostante tutto, è una roccia. In Norah che invece non riusciamo a comprendere e non sappiamo se perdonare o condannare per la sua scelta.

- Metterò le cose a posto, Ella. Te lo prometto. -
- Ma Willa... -
E per lei che Ella non smette di preoccuparsi. Loro possono farcela, sono adulti, se lo aspettano che il mondo si un posto difficile. Ma Willa è piccola e crede ancora che tutto sia perfetto.

L'incredibile ritorno di Norah Wells è una storia dalle sfumature celesti e delicate, una storia famigliare di abbandono e ritorni, di perdono e di ricordi, una storia sulle persone e sulle nostre debolezze più umane e intime. Complice una scrittura calda e paziente, Virginia Macgregor torna nelle librerie dopo il suo bestseller Quello che gli altri non vedono, e ci racconta una storia meravigliosa in cui regna un'empatia che raggiunge l'apice, per ogni singolo personaggio e per tutti loro insieme, magnificamente umani.

Norah aspettava proprio questo, che Adam uscisse al suo stato di indecisione, dal suo incessante oscillare nell'incertezza. Fay aveva ragione: è cambiato, è cresciuto, ma soprattutto ha superato Norah. E' questo il rischio che si corre quando si vuole che l'altro cambi: il mutamento potrebbe non lasciare più spazio per chi lo ha innescato.

mercoledì 26 ottobre 2016

Recensione: Cherryman dà la caccia a mister White di Jakob Arjouni

Buongiorno, amanti della lettura!
Oggi vi propongo la mia opinione su un libro che inizializzante mi ha lasciata senza parole, il quale durante la lettura mi ha completamente rapita e che considero attualissimo. Cherryman dà la caccia a mister White è un libriccino che affronta un tema delicato e scottante, che si parli della diffusione dell'antisemitismo, della islamofobia, o di qualsiasi altro tipo di odio razziale o religioso. Una storia che, forse, anche in Italia dovremmo proporre insieme ai testi scolastici per educare le future generazioni alla non discriminazione, prima che sia davvero troppo tardi.


Titolo: Cherryman dà la caccia a mister White
Autore: Jakob Arjouni
Editore: Marcos y Marcos
Data di uscita: 3 marzo 2016
Prezzo: €15.00

Trama:
Rick disegna fumetti. Ha inventato un supereroe, Cherryman, un uomo albero che allunga i rami per stritolare i cattivi. Rick, invece, è buonissimo. Sistema il giardino della vecchia zia, sogna di poter lavorare in mezzo a piante e fiori. Hanno vita difficile, a Storlitz, i ragazzi troppo buoni. Certi giovinastri, storditi di birra e di idee malsane sulla razza, lo prendono di mira. Prima gli fanno capire chi comanda, e poi lo incalzano con una proposta. È una proposta allettantissima, per Rick: un posto da giardiniere in un parco di Berlino. Certo, lui dovrà fare qualcosa, in cambio. Tenere d'occhio una scuola materna ebraica in mezzo al parco, riferire al suo capo orari e movimenti. Una scuola materna ebraica così bella, e tutto con i soldi dei contribuenti tedeschi, che scandalo, che scandalo... Così la pensano i giovinastri di Storlitz, non certo Rick; lui pensa solo alle sue piante, e a Marilyn, che ha incontrato sul treno per Berlino e con cui ora si bacia sotto i tigli. Che sarà mai fornire qualche informazione sulle abitudini del servizio di vigilanza, sui turni delle maestre d'asilo. È un piccolo prezzo da pagare, per fare una vita così bella. E se il prezzo dovesse alzarsi, se gli dovessero chiedere qualcosa di peggio... lui non farà mai nulla di male, lui chiederà aiuto a Cherryman.


Recensione:
Rick è un ragazzo ordinario come tanti: diciotto anni, neodiplomato, vive con la zia Bambusch e accudisce il suo giardino sperando poi un giorno di poterlo fare come mestiere. Un ragazzo buono, Rick, che guarda il mondo con sensibilità ma anche con distacco, che la sera si lascia andare all'ispirazione e cede alla matita disegnando fumetti. Ha inventato un nuovo supereroe, Cherryman, un uomo che quando è in pericolo si trasforma in ciliegio e usa i suoi rami, i suoi frutti velenosi
Però quando quei teppisti di Mario, Vladimir, Heiko e Robert gli chiedono quale sia il suo eroe preferito, lui risponde Iceman. Questo prima che loro minaccino di menarlo e maltrattare la zia per riscuotere la "quota associativa". Quei ragazzi reclutati dal Movimento per la difesa della patria sono pericolosi, ancora di più quando offrono a Rick la possibilità di un apprendistato a Berlino. Rick accecato da questa nuova opportunità è al settimo cielo, anche quando gli spiegano cosa vuole il Movimento in cambio.

Lei ha sicuramente ragione, dottor Layton, ma non è sempre così, che quando ci piace qualcuno vediamo più affinità di quante ce ne siano veramente?

Rick, forse ingenuamente, spera di non fare nessun tipo di male ,a nonostante questo ci va coi piedi di piombo. Nel frattempo si lega a Ninu, un bambino dell'asilo che deve sorvegliare, e inizia una bellissima relazione con la dolce Marilyn. Le cose però, ad un certo punto, iniziano a precipitare: Rick viene costretto a fare qualcosa che vale molto di più del prezzo del praticantato offritegli, più cerca di tirarsi indietro, più rimane impigliato nell'ideologia del movimento neonazista. Rick dovrà fare una scelta e agire, anche se quella scelta per gli altri non è quella giusta. Ma del resto, il giusto e lo sbagliato, non sono concetti soggettivi? Certo è che il confino è labile.

Se alla fine si dovesse concludere che quel è successo è successo solo perché io sono nato nel momento sbagliato e nel contesto sbagliato - quindi solo per sfiga - allora che cosa dovrei pensare io di me stesso? E cosa dovrebbero pensare gli altri di me? Sarei uno zombie.

Cherryman dà la caccia a mister White di Jakob Arjouni è una storia originale e disarmante per tutti quei messaggi celati che sconvolgono, sebbene la scrittura semplice e ipnotica dell'autore siano un balsamo per il lettore. L'ultima storia uscita dalla penna dello scrittore è capace di accompagnare il lettore nella sua trama coinvolgente, lenta, e piena di un suspence dal finale prevedibile ma lo stesso rovinoso.
Tuttavia Cherryman dà la caccia a mister White rimane una storia che può attraversare anni di storia, passata e presente, rimanendo assolutamente attualissima. La storia così fiabesca ma reale di Jakob Arjouni mostra e denuncia quello che è l'estremismo delle idee e del male che questo fa annidare nel cuore umano, anche del più buono e ingenuo, distruggendo società civili e la purità dell'umanità stessa.

Con il senno di poi, penso che quello sia stato il momento in cui ho commesso l'errore fatale.

lunedì 24 ottobre 2016

Un salto in libreria #36


Buongiorno, amanti della lettura!
Con un battito di ciglia siamo già arrivati all'ultima settimana di ottobre e concludiamo con tante belle novità e, come la settimana scorsa, tre grandi ritorni letterari: Gianrico Carofiglio lo fa con L'estate fredda, la mia adorata Licia Troisi con una nuovissima saga, La saga del Dominio, e l'amato Alessandro D'Avenia con L'arte di essere fragili.
Queste tre novità e non solo, questa settimana. Vediamole insieme!


Titolo: Le mie cene con Edward
Autore: Isabel Vincent
Editore: Garzanti Libri
Prezzo: €14.90
Uscita: 27 ottobre 2016

È una fredda sera d’inverno e le vacanze di Natale sono da poco trascorse quando Isabel bussa svogliata alla porta di Edward. In quel momento vorrebbe non aver mai promesso alla sua migliore amica di fare compagnia al padre mentre lei è fuori città. Ancora non può sapere che quell’anziano signore che in cucina sta preparando uno squisito arrosto e un soffice soufflé è in realtà un cuoco straordinario, e sta per cambiarle per sempre la vita. Con quella prima cena ha infatti inizio una delle più improbabili e incredibili delle amicizie: lui ha novantatré anni, e non pensa ad altro che alla sua amatissima moglie da poco scomparsa; lei ha quasi cinquant’anni di meno, e dopo l’ennesima delusione sentimentale ha deciso che non si fiderà mai più dell’amore. Ma durante quegli splendidi e sontuosi banchetti diventati ben presto un attesissimo appuntamento settimanale, oltre alle prelibatezze di Edward, Isabel presto comincerà ad apprezzare ricette e consigli sul buon cibo e sulla vita. E giorno dopo giorno, quasi senza accorgersene, sia lei sia Edward si scopriranno di nuovo capaci di sorridere e di gioire, pronti a riscoprire il sapore dimenticato della felicità.


Titolo: La vita degli altri
Autore: Neel Mukherjee
Editore: Neri Pozza
Prezzo: €20.00
Uscita: 27 ottobre 2016

Calcutta, 1967. I coniugi Ghosh sono convinti di aver creato la famiglia perfetta: numerosa, ambiziosa e indivisibile. Non possono neppure immaginare che sotto la superficie delle vite dei loro cinque figli, e dei nipoti, la sabbia si stia muovendo, pronta a far emergere un’inquietante verità.
Nella famiglia Ghosh a ogni nuovo membro viene assegnato un piano diverso della casa, in conformità alla sua posizione all’interno della famiglia. Nessuno se ne è mai lamentato. Eppure, quando nel villaggio di Naxalbani scoppia la rivolta contadina a causa della mancata abolizione del latifondo e un movimento maoista, supportato dagli universitari e dagli estremisti politici, si riversa per le strade di tutta l’India, anche la famiglia Ghosh ne risente.
Contagiati dal nervosismo, dalla paura e dalla carestia che si fa sempre più pressante, le nuore iniziano a sparlare le une delle altre, i figli si ricattano a vicenda e l’azienda di famiglia fallisce. Ma tutto questo è niente, in confronto con quello che succede a Supratik, il nipote più grande della famiglia. Trasportato dal suo solito idealismo, Supratik si è affiliato ad alcuni pericolosi estremisti politici, finché un giorno non gli viene richiesta un’azione che dimostri tutta la sua fedeltà alla causa e lui, dopo aver lasciato un biglietto sul tavolo di cucina, scompare…
Dall’autore finalista al Man Booker Prize 2014 e vincitore dell’Encore 2015, La vita degli altri è un romanzo ambizioso, coinvolgente e ricco di personaggi memorabili che, attraverso la decadenza di una famiglia, dipinge gli anni più turbolenti della storia dell’India, passando dalle stagioni delle grandi carestie alle conseguenze della Seconda guerra mondiale, fino all’indipendenza dalla Gran Bretagna. Con una prosa ricchissima che gli permette di modellare splendidamente tutti i suoi numerosi personaggi, Neel Mukherjee sembra avere già tutte le capacità per raccogliere il testimone di Amitav Ghosh nel panorama della grande letteratura indiana.


Titolo: L'estate fredda
Autore: Gianrico Carofiglio
Editore: Einaudi
Prezzo: €18.50
Uscita: 31 ottobre 2016

Siamo nel 1992, tra maggio e luglio. A Bari, come altrove, sono giorni di fuoco, fra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce che il punto di non ritorno è stato raggiunto. Adesso potrebbe accadere qualsiasi cosa. Poi, inaspettatamente, il giovane boss che ha scatenato la guerra, e che tutti sospettano del sequestro, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, l'uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è piú difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Ambientato al tempo delle stragi di Palermo, L'estate fredda offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.


Titolo: La saga del Dominio - Le lame di Myra
Autore: Licia Troisi
Editore: Mondadori
Prezzo: €19.00
Uscita: 25 ottobre 2016

Dopo l'apocalisse dei Cento Giorni d'Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all'interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano.
La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l'altra.
In prima fila nell'esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall'arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all'esercito di Acrab la vittoria in più di un'occasione.
Ora, però, Myra ha un'altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza.
Myra parte così alla ricerca della verità, in un lungo viaggio attraverso il Dominio con il solo appoggio di Icenwharth, un drago rinnegato dal suo popolo per aver stretto amicizia con un umano. Battaglia dopo battaglia, incontro dopo incontro attraverso lande desolate e città meravigliose, Myra scoprirà così i contorni di una macchinazione destinata a cambiare il destino del suo mondo e, forse, anche a distruggerlo.
Con questo romanzo, la regina del fantasy europeo Licia Troisi dà vita non solo a una nuova saga, ma a un vero e proprio universo dove si mescolano avventura e orrore, magia e sangue, con un'eroina che rimarrà per sempre nel cuore di ogni lettore.


Titolo: L'arte di essere fragili: Come Leopardi può salvarti la vita
Autore: Alessandro D'Avenia
Editore: Mondadori
Prezzo: €19.00
Uscita: 31 ottobre 2016

"Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi.
Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l'Islandese... Domande che non hanno risposte semplici, ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza. La sfida è lanciata, e ci riguarda tutti: Leopardi ha trovato nella poesia la sua ragione di vita, e noi? Qual è la passione in grado di farci sentire vivi in ogni fase della nostra esistenza? Quale bellezza vogliamo manifestare nel mondo, per poter dire alla fine: nulla è andato sprecato?
In un dialogo intimo e travolgente con il nostro più grande poeta moderno, Alessandro D'Avenia porta a magnifico compimento l'esperienza di professore, la passione di lettore e la sensibilità di scrittore per accompagnarci in un viaggio esistenziale sorprendente. Dalle inquietudini dell'adolescenza – l'età della speranza e dell'intensità, nei picchi di entusiasmo come negli abissi di tristezza – passiamo attraverso le prove della maturità – il momento in cui le aspirazioni si scontrano con la realtà –, per approdare alla conquista della fedeltà a noi stessi, accettando debolezze e fragilità e imparando l'arte della riparazione della vita. Forse, è qui che si nasconde il segreto della felicità.


Titolo: La piena
Autore: Andrea Cisi
Editore: Minimum Fax
Prezzo: €16.00
Uscita: 27 ottobre 2016

Umberto ha trent’anni e fa l’operaio in una fabbrica del profondo Nord. Siamo nell’Italia del 2015 e, lavoro a parte, le giornate sono scandite da musica rock, uscite notturne nei locali della zona e tornei di calcio amatoriale sul terreno gelido dei campi periferici. Il fatto è che Umberto ha anche una famiglia (Lisa, sua moglie; Ale, un bambino che cresce rapidamente; e Fulvia, un gatto capace di lunghe conversazioni telepatiche), e a un certo punto ha paura di non appartenere più questo nucleo. Anche la sua famiglia d’origine non è una sponda solida. Forse è arrivato il momento di attraversare la lunga linea d’ombra che chiamiamo giovinezza. Con La piena, Andrea Cisi ci racconta una storia di toccante quotidianità, alla ricerca di senso e di identità in un luogo e un tempo che sembrano negarli a ogni passo, rappresentando vividamente un microcosmo che ci appare familiare eppure incredibilmente ricco, eccentrico e imprevedibile.


Titolo: Wonder Boys
Autore: Micheal Chabon
Editore: Rizzoli
Prezzo: €12.00
Uscita: 27 ottobre 2016

Grady Tripp è uno scrittore di mezza età che sette anni prima ha conquistato la gloria col suo primo romanzo e non riesce a concludere il secondo, giunto ormai all'imbarazzante mole di 2600 pagine. In più, ha un debole per la marijuana e i matrimoni falliti, un'amante che ha appena confidato di aspettare un figlio da lui e una meravigliosa studentessa che vorrebbe sposarlo. James Leer è il suo migliore allievo all'università, ha anche lui un romanzo nel cassetto e l'inclinazione a mentire. Sono loro i Wonder Boys, i ragazzi prodigio del secondo romanzo di Chabon, che in un weekend di folli avventure cercano di dare un senso alle loro vite.
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Con il taccuino davanti e la penna in mano, mi sa proprio che questa settimana mi segnerò La piena perché ha un non so che di affascinante e insieme tragico. Ma non posso non prendere nota di La vita degli altri con la mia passione per l'India e la meravigliosa cultura di questo paese.
E voi che cosa vi segnate, amanti della lettura?

venerdì 21 ottobre 2016

Recensione: Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga di Louise Miller

Buongiorno, amanti della lettura!
Oggi vi propongo la mia opinione su "Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga", un romanzo che parla di rinascita, di stabilità nella vita e che non è carente delle emozioni forti legati a valori importanti: la famiglia, la genitorialità, le tradizione, la felicità e, soprattutto, il sentirsi a "casa",


Titolo: Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga
Autore: Louise Miller
Editore: Sonzogno
Data di uscita: 13 ottobre 2016
Prezzo: €17.50

Trama:
A Boston, Livvy è una rinomata pasticciera (e pasticciona) che lavora per il club più esclusivo della città. Ma i successi professionali non sempre si accompagnano con una vita privata all'altezza, tanto più che la donna ha una storia sentimentale col proprietario (sposato) del locale. Durante la festa di celebrazione dei 150 anni del club, infatti, le cose precipitano e Livvy decide di abbandonare tutto e scappare in un paesino del Vermont. Per una cittadina come lei, la vita di provincia non è proprio un toccasana. Eppure, tra amicizie sorprendenti, gare per la miglior torta di Natale e serate col banjo, e grazie a un insolito visitatore, Livvy scoprirà che le soluzioni arrivano quando meno te le aspetti.


Recensione:
Livvy, una delle pasticciere più famose e apprezzate di Boston, è conosciuta per le sue torte e i suoi dolci perfetti che al primo assaggio lasciano tutti senza parole e totalmente catturati. Non tutti, però, sanno che fuori dalla cucina Livvy è tutto tranne che perfetta, perché Livvy è stata segnata dalla sua storia famigliare; una madre che se la dà a gambe sfuggendo alle sue responsabilità di moglie e madre e un padre, invece, da quel momento quelle responsabilità se le carica tutte sulle spalle. Così cresce con le note della musica folk e dove nulla è programmato, Livvy impara presto a farsi trascinare dalla corrente della vita e, soprattutto, a non buttare mai l'àncora. Livvy, infatti, vorrebbe sentirsi libera dai legami e da tutto ciò che potrebbe assomigliare alla stabilità permanente. Tanto che sembra sempre pronta a far su la sua valigia con il suo compagno a quattro zampe Salty e a fuggire via per un nuovo ed ennesimo inizio.

Non importava quante volte cambiassi lavoro, potevo sempre contare sulla cucina: ordinata, prevedibile, ogni singolo oggetto familiare al solito posto.

Così comincia l'esordio di Louise Miller, con Livvy che scappa via da Boston perché stanca di essere l'"altra" e si rifugia nel sicuro e paradisiaco Vermont dall'amica Hannah. Dalle stelle alle stalle, per la protagonista che si vede offrire un lavoro in un'umile locanda dalla scontrosa e fredda Margaret. Tuttavia, però, nulla è ciò che sembra in quel paesino, dove le voci girano e i pettegolezzi riempono le vite quotidiane di tutti gli abitanti. Livvy, all'inizio titubante se rimanere lì o tornare in città, ben presto però si accorge di quanto la vita a Boston le abbia tolto in tutti quegli anni e di quanto invece avrebbe dovuto e potuto offrirle: il calore di una famiglia, la pigrizia delle giornate senza lavoro, cucinare dolci e torte con una tabella di marcia che non la sfianchi, il silenzio dei boschi, un cielo rasserenante nonostante le nubi e anche l'emozione di sentirti innamorati.

La foresta aveva un tappeto d'oro di foglie cadute. Avanzammo sprofondandoci fino alle caviglie, e a ogni passo le foglie scricchiolavano e risvegliavano il profumo della terra fresca e umida. I tronchi neri degli alberi si stagliavano nitidi contro la luce arancione che accarezzava il terreno facendolo splendere come fuoco. Il senso di pace che lì regnava rendeva superflue le parole.

Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga è un romanzo di quelli che trasmettono tanta pace, complice la lentezza e suggestività dei paesaggi descritti e la non prevalenza dei dialoghi. L'esordio di Louise Miller, che tanto mi ha fatto venire l'acquolina in bocca e la voglia di mettermi ai fornelli, è stata una bella lettura in cui mi sono sentita parte della rinascita della protagonista, in cui ho viaggiato e visitato un paesino tradizionale dove ancora si fanno concorsi culinari e che, in parte, mi ha anche fatta riflettere sulla necessità, talvolta, di tutti noi di prenderci una pausa dal ritmo frenico della vita e ritrovare la giusta direzione, quella che ci rende più felici.

Avrei dato qualsiasi cosa per poter mettere in pausa lo scorrere del tempo.

mercoledì 19 ottobre 2016

Un salto in libreria #35


Buongiorno, amanti della lettura!
L precedente settimana e la corrente sono così ricche di uscite che c'è da mettersi le mani nei capelli, qualsiasi cosa pur di non metterle in tasca. Prima di tutto abbiamo dei grandi ritorni letterari tutti italiani: Cristina Caboni, Paola Masctrocola e Chiara Moscardelli. A proposito di quest'ultima, non potete assolutamente perdervi quello spasso di libro che è Volevo solo andare a letto presto.
Non solo ritorni letterari, ma anche un esordio tutto culinario, Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga, e tantissimi altri titoli che stuzzicano la curiosità di noi lettori.


Titolo: Il giardino segreto dei fiori
Autore: Cristina Caboni
Editore: Garzanti Libri
Prezzo: €16.90
Uscita: 20 ottobre 2016

Quando Iris e Viola si incontrano a Londra, tutte le loro certezze crollano in un istante. È evidente che sono due gemelle identiche, ma sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. È qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Perché ogni coppia di gemelle nate nella famiglia deve svolgere il compito che le è stato assegnato: la custode del giardino e la guardiana della Rosa dei mille anni. Ma nella villa dei Donati ci sono stanze segrete che nascondono un mistero. Niente è davvero come sembra fra le piante di rose. E soltanto insieme Iris e Viola potranno affrontare le difficoltà: il giardino è la risposta. Perché è tra le spine che nasce il cuore più prezioso.


Titolo: Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga
Autore: Louise Miller
Editore: Sonzogno
Prezzo: €17.50
Uscita: 13 ottobre 2016

A Boston, Livvy è una rinomata pasticciera (e pasticciona) che lavora per il club più esclusivo della città. Ma i successi professionali non sempre si accompagnano con una vita privata all'altezza, tanto più che la donna ha una storia sentimentale col proprietario (sposato) del locale. Durante la festa di celebrazione dei 150 anni del club, infatti, le cose precipitano e Livvy decide di abbandonare tutto e scappare in un paesino del Vermont. Per una cittadina come lei, la vita di provincia non è proprio un toccasana. Eppure, tra amicizie sorprendenti, gare per la miglior torta di Natale e serate col banjo, e grazie a un insolito visitatore, Livvy scoprirà che le soluzioni arrivano quando meno te le aspetti.


Titolo: Volevo solo andare a letto presto
Autore: Chiara Moscardelli
Editore: Giunti Editore
Prezzo: €14.00
Uscita: 19 ottobre 2016

Agata Trambusti è una giovane donna ipocondriaca e un po' nevrotica. Cresciuta nel borgo hippy di Calcata, fuori Roma, da una madre single, ideologica e innamorata di cristalloterapia che le ha vietato tutte le cose piacevoli dell'infanzia - tra cui la televisione - ora Agata vive a Roma, lavora in una casa d'aste ed è una fan sfegatata di telenovelas brasiliane. Ma il suo quieto, piccolo mondo va in frantumi quando si "scontra" con un uomo misterioso durante un sopralluogo in una villa sull'Appia per la valutazione di alcuni quadri. Chi è? Che cosa vuole da lei? Perché la segue persino a Barcellona durante un secondo sopralluogo? Agata è letteralmente travolta da Fabrizio Calcaterra. Vorrebbe liberarsene, ma capisce ben presto che non può. I due sono legati a doppio filo: perché c'è un mistero dietro i quadri che solo Agata potrà svelare e perché entrambi sono in pericolo. Rischiano soprattutto di lasciarsi andare...


Titolo: Capolinea per le stelle
Autore: Philip Reeve
Editore: Giunti Editore
Prezzo: €16.00
Uscita: 19 ottobre 2016

Immaginate un mondo in cui remoti sistemi solari sono collegati da tunnel attraverso i quali treni dotati di vita e sentimento in pochi istanti percorrono anni luce, passando di pianeta in pianeta, attraverso la devastazione lasciata da lunghe guerre di potere. Zen è un giovane ladro che vive con la sorella Myka e la madre in una città industriale poverissima, fino a che uno sconosciuto non gli propone una missione impossibile: trafugare un oggetto custodito sul treno della dinastia imperiale. Ad aiutarlo avrà solo Nova, una robotik, che sa di essere un'androide ma sogna di essere un'umana e si innamorerà perdutamente del ragazzo. Zen, incapace di resistere all'emozione della scoperta e del viaggio, anche a costo di lasciarsi alle spalle il vecchio sé e i propri sogni del passato; Nova, l'androide che vorrebbe le lentiggini; Flex, l'artista clandestino celebre in tutta la galassia per i suoi murales che decorano i fianchi dei treni interplanetari, così belli da sembrare vivi; i misteriosi Monaci Alveare, ammassi brulicanti di insetti capaci di creare l'illusione di una sembianza umana...


Titolo: Il caso Maurizius
Autore: Jakob Wassermann
Editore: Fazi Editore
Prezzo: €18.50
Uscita: 20 ottobre 2016

Etzel Andergast, figlio sedicenne del procuratore generale Wolf von Andergast, vive come un recluso nella casa paterna nel tentativo di impedire al genitore di avere contatti con la madre, che lui non ha mai conosciuto. Un giorno Etzel, frugando tra gli incartamenti del padre, scopre gli atti relativi a un processo avvenuto diciannove anni prima che portò all’ergastolo un certo Maurizius, accusato di aver ucciso la moglie Elli. Etzel si appassiona al caso, ritenendo che vi siano nella vicenda troppi lati oscuri e, di nascosto dal padre, la cui brillante arringa era valsa a dimostrare la colpevolezza dell’accusato, decide di condurre un’indagine personale e fugge. Il padre, scosso dalla sparizione del figlio, chiede e ottiene la grazia per Maurizius, ma questi non l’accetta, desideroso di una riabilitazione completa.
Basato su un fatto di cronaca realmente accaduto, Il caso Maurizius, pubblicato con grande successo in Europa negli anni Venti, è un romanzo avvincente in cui, attraverso il contrasto padre-figlio, si riflette quello di un’intera generazione con il proprio passato. Un grande bestseller e un grande capolavoro: al contempo romanzo giallo e di formazione, romanzo filosofico e romanzo d’amore, Il caso Maurizius rappresenta una delle più appassionate denunce dell’ingiustizia e della crudeltà borghesi che il secolo scorso ci abbia lasciato.


Titolo: La logica del lupo
Autore: Alex Lake
Editore: Neri Pozza
Prezzo: €18.00
Uscita: 20 ottobre 2016

Julia Crowne, avvocato divorzista, un matrimonio giunto ormai al capolinea, un’esistenza divisa tra l’essere una brava madre e una valente professionista, è alla guida della sua Volkswagen Golf diretta alla scuola della figlia. È in ritardo. L’incontro tra una sua assistita e la controparte si è protratto più del previsto, e Julia immagina già con ansia lo sguardo severo e seccato con cui la maestra di Anna, la sua bambina, l’accoglierà all’uscita della scuola. Minuta, capelli scuri, zainetto di Dora l’esploratrice sulle spalle e scarpette di pelle nera ai piedi, Anna varca i cancelli dell’istituto con i compagni e si guarda intorno in cerca di sua madre. Qualcuno la osserva. Qualcuno che dapprima si chiede come si possa essere così negligenti da lasciare sola una bimba di cinque anni, e poi agisce con risolutezza. Rapisce la bimba, la porta via con la logica di chi non si pone problemi riguardo a cosa è giusto o ingiusto, con la logica… del lupo che sbrana l’agnello senza alcun rimorso.
Trascorreranno ore angosciose in cui la polizia brancolerà nel buio e la tensione tra Juliae suo marito Brian, alimentata da rivelazioni scottanti sulla vita privata della giovane donna, rivelazioni misteriosamente pervenute alla stampa, giungerà a un punto di non ritorno. Finché un giorno non ricomparirà la piccola Anna, senza alcun segno di violenza addosso, senza ricordo del tempo della sua sparizione, se non la vaga memoria di una grande casa delle bambole in cui le parrà di aver dormito. Una ricomparsa inspiegabile per la logica comune, ma non per quella di un lupo, e dei suoi scopi perversi e crudeli.
Con La logica del lupo Alex Lake – pseudonimo dietro cui si nasconde un celebre scrittore inglese – consegna al lettore una storia avvincente e realistica sulla rete di pressioni, timori e drammi che si dipana attorno alla scomparsa di un minore, travolgendo la vita delle persone coinvolte. Un thriller psicologico mozzafiato, che mette in scena una delle paure più concrete e inquietanti del nostro tempo.


Titolo: Parole, ricordi e sciroppo d'acero
Autore: Susan Wiggs
Editore: HarperCollins Italia
Prezzo: €12.67
Uscita: 13 ottobre 2016

Annie, produttrice di un popolare show di cucina, innamorata persa di suo marito e del loro nido d'amore nel cuore di Manhattan, è anche incinta del loro primo figlio. Insomma, ha tutto ciò che ha sempre sognato. Ma il destino spesso è bizzarro e così come ti dà, ti toglie. Quando Annie si risveglia dopo un lungo periodo di coma scopre che il tempo non è l'unica cosa che ha perso, così per non soccombere alla solitudine fa ritorno nella fattoria di famiglia nel Vermont, dove da generazioni si produce lo sciroppo d'acero. Qui a contatto con il fratello dallo spirito libero, la loro madre divorziata e quattro nipotini tutto pepe, Annie riemergerà lentamente in un mondo che si era lasciata alle spalle molti anni prima. Riscoprirà i luoghi in cui è cresciuta, così come le persone che hanno continuato a vivere lì, tra cui il suo ex ragazzo delle superiori. Poi un giorno, come per magia, torna alla luce dal passato un vecchio libro di ricette della nonna, che forse non solo aiuterà a risollevare le sorti della vecchia fattoria, ma darà una seconda possibilità anche ai suoi abitanti.


Titolo: L'amore prima di noi
Autore: Paola Mastrocola
Editore: Einaudi
Prezzo: €16.58
Uscita: 18 ottobre 2016

I grandi miti d'amore raccontati come storie vive.
Eros e Psiche, Apollo e Dafne, Orfeo ed Euridice, Teseo e Arianna... Le loro storie sono le nostre. Le abbiamo chiamate miti, ma hanno il gusto, e il senso, della nostra vita. Il racconto di Paola Mastrocola è puro incanto: nel fuoco delle sue pagine anche ciò che conosciamo da sempre diventa nuovo sotto i nostri occhi.
I miti sono quel che resta dopo la dimenticanza, la rovina, il tempo che passa. Per questo sono eterni, perché sono al fondo di noi. Paola Mastrocola ha trovato una misura miracolosa per raccontarci una volta ancora queste storie infinite: nelle sue pagine la ricchezza e la leggerezza s'incontrano per la gioia pura del lettore, parlando in fondo dell'amore e basta. L'amore per un uomo, una donna, un fiume, una stella. La nostra porzione illuminata, il punto in cui alla nostra vita tocca ancora una parte del divino. L'amore per il mondo, cosí com'è. Dentro ogni storia c'è una domanda, che va dritta al cuore. In quale forma dobbiamo amare? E la bellezza si può rapire? Si può, amando, non conoscere l'amore? E quanto conta una promessa? E perché a una certa età che chiamiamo giovinezza abbiamo voglia di non concederci a nessuno, e giocare, e stare a mezz'aria, in volo? Le domande pungolano il mito, lo piegano a parlare da sé. Il racconto seduce con la sua forza, muovendosi con naturalezza dal passato al presente, in un tempo indifferenziato, inanellando dialoghi senza virgolette, parole che restano nell'aria. Storie che si richiamano e si inseguono, componendo un unico romanzo. L'amore, come lo raccontano i Greci, è struggente. Non è un sentimento, è di piú: è la forza che lega insieme il tutto, il nodo che ci stringe, il cielo che ci sovrasta: ciò che ci determina, ci toglie la libertà ma ci dà senso, ci eleva, nutre la nostra piú profonda sostanza di esseri umani transitori, cosí attaccati alla vita, cosí amanti... Perciò, tornare a raccontare quelle storie è come riavvicinarsi a un mondo in cui ogni cosa aveva un'anima, e poteva accadere che gli dèi s'innamorassero di noi.


Titolo: Il peso dei segreti
Autore: Aki Shimasaki
Editore: Feltrinelli
Prezzo: €16.15
Uscita: 20 ottobre 2016

Per tutta la vita Yukiko ha convissuto con un terribile segreto: la mattina del 9 agosto del 1945, prima che su Nagasaki fosse lanciata la bomba, ha ucciso il padre. In una lettera lasciata alla figlia dopo la morte, confessa il crimine e rivela di avere un fratellastro. Ben presto si scoprirà che non solo Yukiko custodisce segreti inconfessabili. I racconti personali si intrecciano con le vicende storiche: la Seconda guerra mondiale in Giappone, i conflitti fra Corea e Giappone, il terremoto del 1923. Le generazioni si susseguono ed emerge un ritratto lucido di una società, quella nipponica, piena di contraddizioni e legata alle sue tradizioni. Sullo sfondo, la natura, presenza costante e discreta, si imprime nella mente del lettore per piccoli tocchi, delicati ed eleganti come la scrittura di Shimazaki: il vento che accarezza una guancia, le nuvole in un cielo afoso d’estate, le lucciole che volano sopra un ruscello, il prato blu dei wasurenagusa, le camelie nel bosco a Nagasaki. Frasi brevi, di raffinata semplicità, ora garbatamente poetiche, ora sensuali, affrontano drammi privati e universali, offrendo con pari maestria sguardi disparati di bambini, adulti e anziani, e anche la storia più cupa finisce per risolversi nella levità che Shimazaki ha saputo infondere.
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Intanto io mi appunto La logica del lupo, ma vi consiglio anche l'ultimo libro di Chiara Moscardelli e il romanzo di Louise Miller che, nonostante le differenze tra loro, sono caduti a fagiolo in questo periodo uggioso. E voi, amanti della lettura? Avete preso nota di qualche titolo?
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