Recensione: La ragazza italiana di Lucinda Riley

È impossibile non divorare un libro di Lucinda Riley, questa donna "mostruosa" che sforna due libri rigorosamente bestseller all'anno. La sua ultima creatura, La ragazza italiana, è l'ennesimo e strepitoso successo e, personalmente, anche l'ennesimo libro che adoro dell'autrice.


Titolo: La ragazza italiana
Autore: Lucinda Riley
Editore: Giunti Editore
Prezzo: €14.90
Data di uscita: 13 giugno 2017

Sinossi:
Napoli, 1966. È una splendida giornata estiva e la casa dei Menici ferve di preparativi per la festa che si terrà quella sera. Rosanna ha solo undici anni e sogna di diventare bella e corteggiata come la sorella maggiore Carlotta, che con la sua pelle di velluto e i lunghi capelli scuri attira su di sé tutti gli sguardi. Ma Rosanna ha un altro dono, che la rende davvero speciale: una voce straordinaria in grado di incantare chiunque la ascolti. Soprattutto il giovane Roberto Rossini, brillante studente della Scala di Milano, che dopo l'esibizione di Rosanna propone a suo padre di farla studiare con uno dei più grandi maestri della lirica. Un incontro fatale, quello tra Roberto e Rosanna, che segnerà per sempre il loro destino. Milano, 1973. Ormai una giovane donna sensibile e appassionata, Rosanna ha finalmente realizzato il desiderio di essere ammessa alla Scala. Inizia per lei un periodo inebriante: il ritmo della metropoli, le estenuanti prove di canto, i primi gloriosi passi sul palcoscenico. E sarà proprio qui che le strade di Rosanna e Roberto si incroceranno di nuovo. Affascinata e intimorita da quell'uomo carismatico e sfuggente, sempre circondato da donne bellissime e acclamato nei teatri di tutto il mondo, Rosanna finisce per essere travolta da un sentimento potente e inarrestabile. Ma un segreto nascosto nel passato di Roberto e le oscure trame di una donna senza scrupoli minacciano di infrangere tutti i suoi sogni... Da Napoli a Milano, fino a Londra e a New York, una storia d'amore sullo sfondo dell'ammaliante mondo dell'Opera.


Recensione:
Lucinda Riley per molti è sinonimo di garanzia: con i suoi romanzi lunghi e appassionanti si va sul sicuro, si è certi che non rimarremo delusi e che i personaggi saranno molti e umanizzati. Questa volta la sua opera ci tocca più da vicino e ci fa guardare la nostra Italia con occhi diversi, occhi di chi per caso si trova in un luogo che è sempre stato lì ma che non si conosceva ancora o che non si era esplorato ancora. Tutto parte da una Napoli colorata dove la piccola Rosanna nasconde una voce che se liberata è capace di commuovere il pubblico lasciandolo a bocca aperta mentre i brividi si fanno strada sulla loro schiena. Scoperta dal celebre Roberto Rossini e appoggiata dal generoso fratello Luca, Rosanna trasformerà negli anni quella voce in un sogno lontano da far suo, cosa che poi accade. Ed è così che inizia la sua storia di cantante dell'opera in una Milano diversa da Napoli ma che diventa una seconda casa per la giovane e il fratello. Ma la vita è imprevedibile e, soprattutto, si diverte a metterci alla prova e la prova più grande che esista è l'amore e tutte le sue gioie e dolori. L'amore, quello che infrange le promesse, quello instabile, quello che dà l'illusione del cambiamento ma che alla fine cede alla tentazione, l'amore che assomiglia ad una dipendenza: l'amore tra Rosanna e Roberto. La prima accecata dal sentimento nei confronti dell'amante condurrà una vita dentro ad una bolla di cristallo che minaccia di creparsi e rompersi da un momento all'altro, e ci vuole coraggio per affrontare tutte le sfide che questo legame comporta e tutti i sacrifici che richiede.

La ragazza italiana è un romanzo che riesce a tessere segreti, bugie e verità in maniera chiara senza mai risultare troppo intricato o complicato perché il filo conduttore della storia è il sentimento: quello puro, nel bene e nel male. Il nuovo libro di Lucinda Riley rivede la luce dove molti anni e splende come non ha mai fatto per la semplicità della trama, ché le emozioni sono cose semplici, per il suo essere trascinante, coinvolgente ed appassionante. Ci si immedesima nelle storia di Rosanna e nella sua vita senza mai riuscire a biasimarla per le sue decisioni, senza mai arrivare a giudicare nessuno dei personaggi; cosa alquanto difficile nella narrativa perché risulta difficile rimanere oggettivi quando si parla di sentimenti e di legami tra le persone. Complice, poi, lo stile inconfondibile di Lucinda Riley e la sua passione per il Bel paese, La ragazza italiana è un romanzo che ho divorato in ventiquattro ore completamente rapita dalla narrazione, un romanzo leggerissimo senza però essere mai frivolo. Consigliato a chi ancora non ha conosciuto la scrittrice americana e a chi, invece, non si perde neanche un suo libro!

Commenti

  1. L'ho comprato appena uscito ma non l'ho ancora letto... so già che lo divorerò, come tutti gli altri di quest'autrice, e voglio pregustarmelo ancora per un po', altrimenti poi finisce subito!!!

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