Agosto: quando leggere stanca


Agosto è stato un mese dedicato praticamente solo al relax, alle letture, alle riflessioni sulla crescita personale e al mio futuro. Un futuro che prima mi faceva paura perché non ben chiaro, perché vorrei fare mille cose contemporaneamente ma sono sprovvista del dono dell'ubiquità. Sarà che mi piace avere le cose ben organizzate in mente, ma non sapere bene che direzione prendere mi terrorizzava; poi le cose si sono chiarite e le decisioni sono state prese. Ora sono felicissima di sapere cosa farò, pur sapendo che la strada sarà molto difficile. Dunque ad agosto, tra una riflessione esistenziale e l'altra, ho letto anche un po' di libri. Talmente tanti da stancarmi e, infatti, il blog si prenderà un pausa da inizio settembre per una quindicina di giorni o poco più per poi ripartire alla grande successivamente. Prevedo poche ma bellissime letture! Ma parliamo di quelle di agosto per ora.


Nuvole di fango è un esordio potente, sconvolgente e destabilizzante. Un romanzo bellissimo!


Un incidente chiamato amore mi fa scoprire la sorella di Sophie Kinsella che, come la regina del rosa, ha una penna fine, intelligente e molto divertente. 


Dove tutto diventa possibile parla di sorellanza, di amore, di guerra e di perdita; allo sfondo una Nuova Zelanda selvaggia e indomabile.


Final Girls: le sopravvissute dove essere il thriller dell'anno, secondo il re Stephen King e la fascetta sul libro, ma io sinceramente l'ho trovato lento e noioso fino alle ultime cento pagine. Un romanzo il ci potenziale non è stato pienamente sfruttato.


Influencer Marketing: valorizza le relazioni e dai voce al tuo brand è entrato a far parte dei miei libri preferiti del cuore: alla passione non si resiste e non vedo l'ora di mettere in pratica tutto ciò che ho imparato da Matteo Pogliani.


Un'estate per sempre è un libro che parla di amicizia, di legami, di amori e di tradimenti; mentre il tempo passa e il mondo cambia. Un romanzo leggero, senza per essere superficiale.


Un altro romanzo da spiaggia è Un finestra sul mare di Corina Bomann che, nonostante abbia trovato più emozionante rispetto ai suoi precedenti romanzi, per me non è stato abbastanza.


Dopo tantissimo tempo finalmente è arrivato il momento di entrare a Holt e di affezionarmi a tutti i suoi abitanti: non ho parole per questo libro, Canto della pianura è bellissimo e basta.


Un altro libro che mi ha tolto le parole di bocca è Bambini nel tempo: di una bellezza rara, anche se imperfetta.


L'estate è finita, amanti della lettura, e quali sono state le vostre migliori letture della stagione?

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